Attenzione
Scalinate rotte e pali sradicati, lungomare ko
Castiglioncello: lo scirocco dei giorni scorsi ha sferzato anche il litorale colpendo la scogliera dei Pungenti e la baia di Caletta
CASTIGLIONCELLO. Pali abbattuti, cordoli scalzati e scalinate rotte. La mareggiata causata dallo scirocco che lunedì scorso, 29 ottobre, ha colpito il territorio ha danneggiato fortemente un tratto di passeggiata a mare tra Caletta e Castiglioncello. La furia del mare ha colpito duramente soprattutto la zona della scogliera dei Pungenti e la baia di Caletta.
Ai Pungenti asfalto rovinato. Ai Pungenti, in particolare, la forza delle onde ha divelto un tratto di marciapiede, addirittura piegando o buttando giù i pali in ferro che sorreggono la balaustra di corda.
Il cordolo di cemento, a lato della passeggiata, è stato scalzato e trascinato per alcuni centimetri sopra il lungomare. Ma non solo. A cedere è stato anche un tratto di asfalto che copriva il lungomare, con lastre di cemento che si sono rotte ed alzate dalla base.
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Il Comune di Rosignano, da parte sua, ha provveduto a posizionare alcune sbarre con del nastro bianco e rosso per segnalare, ai passanti, lo stato di pericolosità della zona. Il rischio cadute però rimane, viste le centinaia di persone che anche giovedì primo novembre, giorno di festa, non hanno mancato di percorrere la passeggiata segnalando i disagi.
A Caletta scalinata rotta. A Caletta, a pochi passi da dove viene posizionata a giugno la padella per la Festa del pesce, alcuni massi, evidentemente scagliati dalla mareggiata, hanno rotto una parte della scalinata che dal viale Marradi porta sul lungomare.
Anche qui occorre prestare particolare attenzione. E cautela è necessaria anche pochi metri più avanti, sempre sul lungomare a Caletta, dove i massi hanno provocato buche e causato danni ingenti nel tratto che porta verso il viale Trieste. Tali danni, inoltre, si aggiungono al cattivo stato di manutenzione della passeggiata, la quale risultava già usurata. Le onde, in alcuni punti, soprattutto a Portovecchio, sono arrivate fino ai muri di recinzione delle abitazioni che si affacciano sul mare.
La conta dei danni. Varie situazioni complicate, queste, che si sommano ai disagi dei giorni scorsi, quando nell’entroterra del Rosignanese, tra le altre cose, una tromba d’aria ha scoperchiato tetti e provocato parecchi problemi a case, fattorie e fienili.
È difficile, al momento, capire a quanto ammontano i danni. «Da qualche giorno – spiega l’assessore alla qualità urbana Piero Nocchi – gli uffici preposti stanno preparando i documenti da inviare in Regione, iniziando dai danni subiti dai privati.
Tutti i danni, anche quelli sul lungomare, sono stati rilevati e nella prossime settimana stileremo un programma di interventi. In particolare, per quanto riguarda il lungomare, alcuni lavori si intrecceranno con quelli che sono già previsti e che riguardano la manutenzione della passeggiata. Opere, queste, che già avevamo iniziato nei mesi scorsi e che, dopo ciò che è accaduto lunedì scorso, andranno ampliati rispetto alle attuali necessità».
Per adesso i cittadini, soprattutto nelle ore serali, dovranno fare attenzione nel percorrere quel tratto di lungomare di Castiglioncello, per evitare di inciampare o di cadere. —
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