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Panchina rossa con citazione improbabile

MANOLO MORANDINI
Panchina rossa con citazione improbabile

cecinaEssere o non essere? Anzi, quei versi sono o non sono di William Shakespeare? No. La risposta è inequivocabile, con tanto di disconoscimento della prestigiosa Shakespeare Society. L’inciampo ci...

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Essere o non essere? Anzi, quei versi sono o non sono di William Shakespeare? No. La risposta è inequivocabile, con tanto di disconoscimento della prestigiosa Shakespeare Society. L’inciampo ci può stare. Il Comune di Cecina non è il primo a fidarsi della rete e trasferire quelle parole su una targa. Quella che è collocata a fianco della panchina rossa, inaugurata il 25 settembre. Semmai a rendere indigesta l’attribuzione è che il tutto si trova all’ingresso di un luogo di sapere, la biblioteca comunale.

“In piedi, signori, davanti ad una donna”, così si apre il componimento. E a seguire: “Per tutte le violenze consumate su di lei; per tutte le umiliazioni che ha subito; per il suo corpo che avete sfruttato; per la sua intelligenza che avete calpestato; per l’ignoranza in cui l’avete lasciata; per la libertà che le avete negato; per la bocca che le avete tappato; per le ali che le avete tagliato; per tutto questo; in piedi, Signori, davanti ad una Donna”. Lo scrittore di Romeo e Giulietta e un’infinità di drammi, commedie e sonetti quei versi non li ha mai vergati. L’autore è anonimo. Chi si è dedicato a sciogliere l’arcano mette in luce che le poche versioni in inglese della poesia sono tradotte dall’italiano. E che il brano, ne esiste anche una versione lunga, è apparso nel 2011 e sul web ha avuto una diffusione virale tra il 2015 e il 2016.

Senza nulla togliere alla forza del messaggio, scelto dal Comune di Cecina assieme alle tre associazioni locali Fidapa, Fenalc e Soroptimist Costa Etrusca, l’errore merita un rimedio. «La panchina – hanno sottolineato al taglio del nastro il sindaco Lippi e il vicesindaco Salvini – rappresenta le donne che hanno subito una violenza. Il colore è quello dell’amore ma anche del sangue, e diventerà un luogo di incontro e di confronto. Un monito, inoltre, per tutti coloro che passeranno di fronte alla nostra biblioteca comunale». E ancora: «La cultura è alla base della prevenzione». E se la cultura è un valore serve un rimedio a quella citazione improbabile. —

MANOLO MORANDINI

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