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Il valore della donazione alla 46ª festa dell’Avis

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In bici lungo le strade di Cecina per testimoniare il valore e la solidarietà della donazione del sangue. La Pedalata del cuore promossa da Avis si è tenuta il 22 settembre in occasione della 46ª Festa del donatore. Il percorso di è concluso alla Base logistica di Villa Ginori dove ai partecipanti è stato offerto un ristoro a cui è seguita la premiazione dei donatori benemeriti e un apericena per tutti i partecipanti.

Nell’occasione la presidente Mariagrazia Marfella ricorda l’importanza di questo semplice gesto di solidarietà, gratuito, volontario, responsabile. Non bisogna essere supereroi ma è sufficiente essere sani ed avere compiuto 18 anni. Solo i donatori periodici e l’aumento di nuovi donatori possono far fronte al costante crescere del fabbisogno di sangue e derivati. Servono pochi minuti per garantire l’autosufficienza. Avis ricorda che il sangue è un prodotto naturale, non riproducibile artificialmente in laboratorio, si può solo donare.

«Ringraziamo la caserma Villa Ginori per l’ospitalità e per aver organizzato l’apericena – afffermano da Avis Cecina –, la Polizia municipale per la preziosa collaborazione durante il percorso in bicicletta, il Comune di Cecina e l’assessore Danilo Zuccherelli, il comandante di stazione dei Carabinieri Fabio Pacchini per la loro onorata presenza. E ringraziamo tutti i donatori per la loro costante disponibilità». —

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