Il Tirreno

L’anniversario 

Cinquant’anni da sacerdote monsignor Burlacchini celebrato nel suo paese

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Il suo paese ha scelto di festeggiarlo domenica 30 settembre. A Montescudaio monsignor Piero Burlacchini, che quest’anno taglia il traguardo dei cinquant’anni di sacerdozio, è nato il 1º dicembre 1941 e dal 2003 vi è tornato per occuparsi della parrocchia di Santa Maria Assunta.

All’impegno a Montescudaio monsignor Burlacchini affianca quello di parroco di Guardistallo, dov’è arrivato nel 2001, e più recentemente, dal 27 gennaio 2017, anche di Casale Marittimo. Domenica 30 settembre la comunità parrocchiale di Montescudaio celebra il 50º anniversario della consacrazione sacerdotale del compaesano monsignor Piero Burlacchini. Era il 23 giugno 1968.

Il 30 settembre alle ore 11, 30 la messa in Abbazia e a seguire il pranzo conviviale nel salone parrocchiale. Il pranzo è aperto a tutti, fino al completamento di 80 posti. A chi vuole unirsi alla festa è richiesto un contributo per la partecipazione di 15 euro, da versare all’inizio del pranzo. Ed è obbligatoria la prenotazione presso la Macelleria Sandri.

La Parrocchia di Guardistallo, dove don Piero è attualmente titolare, ha già festeggiato il sacerdote nel giorno della ricorrenza, mentre Montescudaio ha scelto di celebrarlo separatamente. Nato a Montescudaio il 1º dicembre 1941, entra in seminario nel settembre del 1955 e viene ordinato sacerdote nella parrocchia di Montescudaio nell’estate del 1968 da monsignor Marino Bergonzini. Pochi mesi dopo, il 4 novembre, diviene vicario cooperatore a Cecina. Passano undici anni e alla fine di luglio del 1979, è parroco della chiesa di San Giovanni Battista a Pomarance. Trascorrono vent’anni esatti ed è nominato titolare e legale rappresentante anche della parrocchia di Libbiano. Dall’8 dicembre 2001 è trasferito nella chiesa di Guardistallo.

Dal 2003 don Piero tiene anche la parrocchia di Montescudaio prima di divenire componente del Consiglio Presbiteriale e del Collegio dei Consultori. Il 13 dicembre 2006 la Santa Sede gli ha conferito, su proposta del vescovo Mansueto Bianchi, il titolo di Cappellano di Sua Santità. Dal 27 gennaio 2017 è amministratore della parrocchia di Casale Marittimo. —

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