Sicurezza
«Mancano i docenti di sostegno mio figlio è stato lasciato solo»
La mamma di un bimbo iscritto alla materna comunale chiede una spiegazione L’assessore Salvini: «Il servizio prende il via a partire dal primo ottobre»
cecina
La signora Maria ha la voce rotta dal pianto quando racconta la sua storia. Parlare di suo figlio le riempie il cuore. Ma, nello stesso tempo, la situazione che sta vivendo la mette alla prova nel profondo.
Giulio - nome di fantasia - ha quattro anni e non può rimanere solo neanche un minuto. Frequenta la scuola materna comunale di San Pietro in Palazzi e ha «estremo bisogno» di un docente di sostegno che lo segua in classe. Una necessità, questa, che la madre Maria ha evidenziato anche al momento di presentare la domanda di iscrizione a scuola, compilando in tal senso l’apposito modulo.
«Mi hanno detto che al momento il docente non c’è - racconta la donna - Perciò vado io con lui alla materna, per aiutarlo nell’inserimento a scuola. Ho chiesto fino a quando avrei dovuto accompagnarlo e mi hanno risposto che il periodo dedicato all’inserimento varia da bambino a bambino.
Giulio ha iniziato a frequentare mercoledì scorso, 19 settembre, giorno in cui è venuto con noi in classe anche il suo fisioterapista, per parlare con l’insegnante di sostegno spiegando le necessità del bambino. Ma il docente non c’era.
Se mi avessero detto, al momento di presentare la domanda, che l’anno educativo sarebbe iniziato senza aiuto avrei iscritto mio figlio a una scuola statale. Ma ormai è troppo tardi».
La signora Maria ha gli occhi velati e le mani tremanti. «Mi serve un aiuto», dice.
Tra tutte le cattedre ancora da assegnare all’interno del territorio, quelle di sostegno sono la maggioranza, come accade da qualche anno a questa parte. E ciò si verifica nelle scuole di ogni ordine e grado, dalle materne alle secondarie di secondo grado, nelle quali c’è estremo bisogno di nominare i supplenti, spesso non specializzati sul sostegno. E le motivazioni sono varie.
Nel caso specifico del piccolo Giulio, iscritto alla materna di San Pietro in Palazzi, la risposta fornita dall’assessore all’Istruzione del Comune di Cecina Giovanni Salvini è la seguente: «Il servizio del sostegno, in tutti gli istituti comunali, è sempre iniziato a partire dal primo ottobre.
Nei giorni precedenti è infatti previsto un percorso graduale di inserimento dell’alunno all’interno della classe, il quale viene portato avanti alla presenza del genitore o di chi da esso viene delegato. Dal primo ottobre, invece, ci sono anche i docenti di sostegno».
Un servizio, quest’ultimo che, stando a quanto riportato dal Comune, dunque, non inizia con l’avvio dell’anno scolastico. Questo è vero anche per la mensa e per lo scuolabus. Per quanto riguarda la prima, i pasti, nei nidi e nelle materne del Comune, sono stati serviti a partire dal 24 settembre.
Il trasporto scolastico, invece, dovrebbe anch’esso prendere il via dal primo ottobre. In questo caso, però, è sempre in ballo la gestione del servizio, dopo che il relativo bando è andato deserto.
Dal Comune fanno sapere che si procederà ad assegnazione diretta, la quale ancora non è stata ultimata. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google