Il Tirreno

Buche e crepe, strade come percorsi a ostacoli

Francesca Orazzini
Una foto di via Domini, a Vada
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Una foto di via Domini, a Vada

Disagi in via del Porto e via Domini, a Vada, un residente: «Non è questione di estetica, c'è un problema reale»

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VADA. Asfalto rovinato da buche e radici. Manto stradale dissestato e marciapiedi sconnessi. Sono diverse le segnalazioni giunte al Tirreno di strade che, a Vada, non versano in condizioni ottimali.Una di esse è via del Porto, in località Fanfani. Ai lati della carreggiata che costeggia la parte abitata, ad esempio, si notano alcune escrescenze causate dalle radici degli alberi circostanti le quali, in alcuni punti, hanno generato un rigonfiamento - anche di diversi centimetri - del manto stradale, provocando crepe nel terreno e dossi. Un disagio, questo, che in realtà è presente già da tempo. «Sono anni che la strada è in queste condizioni - commenta Mario Rossi, residente in zona - Una situazione simile è pericolosa sia per le auto sia, a maggior ragione, per motocicli e biciclette».

Per queste ultime categorie di veicoli, dunque, il transito diventa più difficile. La mancanza di uniformità del manto stradale porta infatti i guidatori a procedere al centro della strada, con un andamento ondulatorio. Non solo: una disattenzione o la scarsa illuminazione nelle ore notturne potrebbero portare al peggio. «Purtroppo finché nessuno si farà male veramente il problema non verrà preso in considerazione», afferma Mario Rossi. Gli interventi di manutenzione svolti, evidentemente, sono stati insufficienti a garantire la messa in sicurezza delle strade. «Le opere di rifacimento hanno interessato solo una parte del manto stradale, ma non hanno risolto il problema in modo definitivo», spiega ancora Mario Rossi.

Percorrendo l'intera via del Porto la situazione è la stessa un po' ovunque, mentre all'incrocio fra via di Pietrasanta e via Telesio lo stato della carreggiata risulta ancora più precario. Ci sono infatti buche e vere e proprie lingue di asfalto rotto, posizionate parallelamente alla segnaletica orizzontale che indica di dare la precedenza. Un'analoga situazione si registra anche in un'altra zona di Vada, in via Domini.Anche in questo caso la strada è seriamente compromessa da buche e dossi, i quali, questa volta, interessano anche i marciapiedi.Un disagio, questo, che viene vissuto con rammarico da quanti vivono a Vada o si trovano a utilizzare frequentemente le sue strade. «A segnalare il problema si rischia di non venir presi in considerazione - commenta Rossi, che diventa portavoce di un sentimento piuttosto diffuso - Qui c'è un problema reale, non si tratta soltanto di estetica».

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