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Caso Porto la priorità alle opere pubbliche

cecina«Fin dall’inizio delle discussioni Rifondazione comunista è sempre stata contraria al mega progetto di ampliamento del porto, che avrebbe stravolto la foce e tutto il litorale». Così il...

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«Fin dall’inizio delle discussioni Rifondazione comunista è sempre stata contraria al mega progetto di ampliamento del porto, che avrebbe stravolto la foce e tutto il litorale». Così il segretario Renzo Belcari in scia all’approvazione della variante al piano regolatore del porto turistico che ridisegna i volumi del comparto immobiliare.

«Finora ci sono sta paccate di milioni pubblici che hanno limitato la diminuzione della sabbia sui litorali, ma probabilmente nel futuro ci saranno molti meno soldi per frenare il fenomeno dell’erosione –prosegue –. Adesso c’è il rischio concreto che il Porto sia l’ennesimo progetto immobiliare faraonico della zona, di cui non sentivamo la mancanza. La priorità dei cittadini è di fare le opere di salvaguardia idraulica. Una volta arrivate le fideiussioni i primi lavori devono essere quelli per salvaguardare tutto il territorio e le persone e non quelli per ingrassare i palazzinari». —

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