Il lutto
Movida sul porto sotto osservazione i rumori notturni
SAN VINCENZO Più di un esposto. Più di una voce di protesta. C’è tutto questo alla base della scelta di avviare il monitoraggio dei rumori sul fronte del porto. A disporlo è il Comune di San Vincenzo...
SAN VINCENZO
Più di un esposto. Più di una voce di protesta. C’è tutto questo alla base della scelta di avviare il monitoraggio dei rumori sul fronte del porto. A disporlo è il Comune di San Vincenzo che si appresta a prendere atto dei risultati di agosto e settembre. Al centro della querelle c’è la movida notturna animata dai locali che affacciano sulle banchine da prima che si decidesse di dare corpo al maxi approdo turistico.
L’obiettivo è di “tutelare la salute pubblica ma anche di trovare il giusto equilibrio fra le attività del porto turistico e le imbarcazioni presenti”, si legge nella determina 723 con cui si è dato incarico di svolgere le rilevazioni alla Blue Wave Srl di Follonica per l’installazione e l’esercizio di un sensore “Noisemote”. In pratica, si tratta di una specie di microfono, montato sulla terrazza nord del palazzo comunale, che consente di monitorare in tempo reale l’impatto acustico generato delle varie attività che affacciano sul fronte del porto. La spesa, compreso Iva, è di 1.464 euro per l’installazione, la trasmissione e il monitoraggio dei dati.
«Il monitoraggio viene svolto sull’area centrale del porto e ci consentirà di avere in mano dei dati certi – afferma il sindaco di San Vincenzo Alessandro Bandini –. Una misura, senza alcuna valenza giuridica, che servirà a sgombrare il campo dalle contrapposte sensazioni che da sempre si legano al tema. Tre anni fa vennero eseguite delle rilevazioni dai tecnici Arpat che hanno espressamente escluso che le imbarcazioni possano essere considerate dei recettori per la rilevazione dell’impatto acustico». Da qui la scelta di individuare come recettore il palazzo comunale. «La movida dei locali del porto – sottolinea Bandini – rimane una delle peculiarità dell’offerta turistica». Alle lamentele di clienti della Marina di San Vincenzo si aggiungono alcuni esposti presentati negli anni scorsi dalla Società che ha in gestione l’approdo. E più di una volta è stato chiesto l’intervento della Polizia municipale e dei Carabinieri «ma non sono mai state riscontrate situazioni da stadio», conclude il sindaco. —
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