Sicurezza
Da camionista a imprenditore la ditta di Vanni celebra 60 anni
Pierino Vanni, 83 anni, ha iniziato guidando mezzi pesanti e oggi ha un’azienda affermata che impiega circa 25 persone: «Felice di ciò che abbiamo costruito»
CECINA. Ha iniziato come camionista. Quelli erano anni in cui lavorava sodo, giorno e notte. A tal punto che le mani, anno dopo anno, si costellavano di calli. Se pensa al suo passato Pierino Vanni non ha dubbi: «Non ripercorrerei mai la strada che ho scelto all’epoca - dice - ho faticato veramente troppo nella vita».
Ma oggi, a sessant’anni dalla fondazione della sua azienda - la Pierino Vanni srl - si dice felice di ciò che è riuscito a costruire. Per sé, per i suoi due figli Marco e Daniela e per i suoi nipoti.
Correva l’anno 1958 quando decise di licenziarsi dalla ditta per la quale lavorava al fine di mettersi in proprio. Per prima cosa acquistò un camion e lavorò alla costruzione della diga di Santa Luce, per conto della Solvay.
Poi venne tutta una serie di altri lavori e, intanto, l’azienda si ingrandiva, dotandosi, tra le altre cose, di impianti di frantumazione inerti, betonaggio, riciclaggio di calcinacci.
Quella di Pierino Vanni, che oggi ha 83 anni, è una storica ditta edile che ha lavorato molto anche per gli enti pubblici. Si è occupata, ad esempio, della demolizione del vecchio ospedale di Cecina e della costruzione della nuova struttura sanitaria.
Sempre con l’orgoglio di aver resistito al tempo e alle difficoltà, nella certezza di dare il massimo puntando sull'efficienza di un lavoro che il fondatore dell’azienda sente suo come poche altre cose.
«È difficile mantenere quello che è stato fatto nel tempo - racconta - Il lavoro è cambiato, una volta trovare clienti era più semplice, ma noi abbiamo sempre voluto puntare sulla qualità del servizio».
L’imperativo è operare dando sempre il massimo, dunque, consapevoli del proprio valore.
«Sono molto soddisfatto di come è cresciuta l’azienda - racconta Pierino Vanni - E, nonostante non ripercorrerei i miei passi potendo tornare indietro nel tempo, sono felice della mia vita. Ho girato il mondo, ho appreso e ho applicato ciò che ho imparato».
Non solo edilizia, Pierino Vanni ha dato vita anche a una riserva di caccia e a un agriturismo, con quest’ultimo gestito da sua figlia Daniela. L’altro figlio, Marco, invece, ricopre un incarico di vertice nella Vanni Pierino srl.
«Sono molto bravi, sono fiero di loro», dice. Oltre al lavoro e ai figli, Pierino Vanni ha altre grandi passioni: le auto e la caccia. Come riesca a far combaciare tutti i suoi impegni è cosa difficile da capire, ma a 83 anni non ha intenzione di fermarsi: «Ci sono sempre cose da fare - afferma - è necessario, ad esempio, reinvestire le risorse nel parco macchine e bisogna controllare che siano rispettati certi standard di qualità».
Per completare tutte le attività aziendali la famiglia Vanni può contare sul lavoro di una ventina di operai, su quattro impiegati e sulle varie imprese dell’indotto il cui operato è essenziale.
«Nella vita - conclude l’imprenditore - è importante saper scegliere i propri collaboratori. Io credo che sia questa una delle chiavi che portano al successo».
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