Italia
Fierone, c’è la retromarcia ora l’idea è restare in via Moro
Nel parcheggio di via Montanara e in piazza Iori non c’è abbastanza spazio Per la municipale l’unica soluzione è riuscire a farlo convivere con il cantiere
cecina
La questione, a un certo punto, sembrava conclusa. Il parcheggio di via Montanara e la vicina piazza Iori parevano le scelte giuste. Le giostre avevano trovato una loro collocazione e l’impressione era che lo spazio venisse incontro alle esigenze dei più. Anche i rappresentanti del Comune e della polizia municipale erano convinti di riuscire a chiudere la faccenda il prima possibile. Il trasferimento era dato per certo.
Poi il cambio di marcia. Parcheggio di via Montanara e piazza Iori non sono abbastanza grandi per ospitare tutti i banchetti della tradizionale fiera d’ottobre.
E quindi ecco che istituzioni e associazioni di categoria tornano sui loro passi: il Fierone non si trasferisce, ma rimane nel luogo dove è sempre stato, nonostante il cantiere.
Ieri dunque giostrai, ambulanti, agenti della municipale e rappresentanti delle associazioni di categoria si sono incontrati in via Aldo Moro per riuscire a capire come far combaciare tutti gli spazi.
Le giostre si sistemerebbero nel piazzale e, in parte, sulla stessa via Aldo Moro, dove troverebbero ubicazione anche alcune delle bancarelle, mentre altre finirebbero sulle vie limitrofe.
Un modo, questo, per far sì che fiera e luna park rimangano nel medesimo luogo. Un’esigenza, questa, manifestata da tutte le forze in campo.
Per rendere tutto ciò possibile e compatibile con la presenza del cantiere aperto per i lavori realizzati nell’ambito del progetto di innovazione urbana, sarà lasciata aperta al traffico la parte di via Aldo Moro posizionata davanti al cantiere stesso, così da permettere ai mezzi impiegati nei lavori di passare.
Dalla polizia municipale fanno sapere che questa, al momento, è l’unica soluzione percorribile.
Piazza Iori e il parcheggio di via Montanara non sono infatti utilizzabili per scarsità di spazio. Le bancarelle avrebbero dovuto disporsi anche sul prato e questa è una soluzione considerata non attuabile.
Un’altra opzione vagliata è stata quella di portare la fiera d’ottobre a Marina, utilizzando il parcheggio dell’Acqua Village, ma anche questa opportunità è stata scartata perché, nonostante lo spazio molto ampio, alcune giostre avrebbero dovuto sistemarsi in un’area eccessivamente terrosa e questo avrebbe creato troppi problemi.
Ecco dunque il ritorno alle origini e l’idea di lasciare il Fierone dove è sempre stato, cantiere o non cantiere.
L’area comprendente via Aldo Moro, in realtà, è quella preferita dai più. È la migliore per gli organizzatori, perché è già fornita di allacci all’elettricità e di scarichi fognari, ed è la prediletta anche dei giostrai e degli ambulanti, perché è centrale, ampia, e caratterizzata da una pavimentazione in asfalto considerata più idonea allo scopo.C’erano state, inoltre, delle lamentele da parte dei residenti della Ladronaia riguardo alla possibilità del posizionamento della fiera d’ottobre in piazza Iori, soprattutto per motivi legati al rumore. L’idea di Marina, d’altra parte, scontentava quasi tutti perché la zona è lontana dal centro e perché secondo molti cittadini «il Fierone è una tradizione di Cecina».
Adesso sembra che si sia trovato il bandolo della matassa tornando al via, seppur con qualche modifica resa necessaria dalla presenza del cantiere. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
