Sicurezza
Pineta Marradi invasa dalle auto parcheggiate
Castiglioncello. Lamentele di turisti e residenti per la presenza di mezzi tra le storiche piante
CASTIGLIONCELLO. La pineta Marradi si è riempita di automobili, e subito residenti e turisti hanno mostrato di apprezzare la commistione fra il relax sotto gli storici pini e decine di mezzi parcheggiati a lato delle piante.
Ma l’assessore alle manutenzioni Piero Nocchi rassicura che si tratta di un disguido, de che almeno fino al 30 settembre la sbarra di accesso sul lato sud del parco deve restare abbassata, impedendo quindi l’ingresso di automobili.
Il problema è sorto nei giorni scorsi quando il parcheggio all’interno del campo di calcio in pineta è stato chiuso per essere preparato ed utilizzato come area sportiva. Con la chiusura del campo di calcio che fino a pochi giorni fa accoglieva decinbe e decine di automobili, è stata aperta, come di consueto, la sbarra che impedisce l’accesso delle auto in pineta. E così nei giorni scorsi e anche ieri mattina, una cinquantina di automobilisti sono entrati in pineta ed hanno parcheggiato tra gli alberi. Tutt’attorno, in virtù di un’estate che sembra prolungarsi nel tempo, turisti con bambini a passeggio. Ecco che sono scattate alcune proteste sollevate dai turisti stessi, che mal digeriscono la presenza di auto nel parco.
In primavera la stessa amministrazione comunale bloccò l’accesso alle auto in pineta Marradi dopo segnalazioni, da parte di cittadini, di parcheggi selvaggi anche sopra le aiuole.
Riallacciandosi a ciò che è accaduto in primavera, il Comune ha quindi deciso di chiudere la sbarra almeno fino al 30 settembre, così da evitare che in giornate che ancora vedono una presenza di turisti evidente il polmone verde di Castiglioncello venga invaso dalle auto.
«Sul territorio, grazie anche alle condizioni meteorologiche di questi giorni - spiega Nocchi - ci sono ancora turisti che hanno il diritto di passeggiare all’interno del parco pubblico senza problemi. Per questo abbiamo deciso di chiudere l’accesso alle auto fino al 30 settembre, l’ordinanza partirà già da domani (oggi, ndr)». La sbarra che blocca l’accesso verrà aperta solo nell’orario consentito per le operazioni di carico e scarico merci così come nei mesi di giugno, luglio ed agosto.
Dal 30 settembre in poi «scatteranno i nuovi provvedimenti legati alla viabilità», dice Nocchi. Provvedimenti che comprendono anche la gratuità dei parcheggi nelle strade del promontorio, negli stalli del castello Pasquini e in quelli di via Abbati.
Come già annunciato durante una assemblea pubblica che si è tenuta a Villa Celestina, ad ottobre dovrebbero iniziare i lavori in via Fucini. Lo scopo degli amministratori, come dichiarato, è quello di regolamentare il traffico nella zona centrale e storica di Castiglioncello. «In questo caso specifico - spiega Nocchi - c’è stato uno slittamento tecnico dei tempi tra la chiusura alle auto del campo sportivo e l’Ordinanza di chiusura della sbarra che impedisce l’accesso alle stesse auto in pineta». —
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