Il Tirreno

il caso 

Decine di auto in pineta nessuno rispetta il divieto

Alessandra Bernardeschi
Decine di auto in pineta nessuno rispetta il divieto

Il Comune aveva annunciato lo stop alla possibilità di accesso all’area La sbarra all’ingresso è rimasta aperta, sistemata soltanto una transenna

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Divieto di acceso alle auto in pineta. Ma gli automobilisti lo snobbano e ieri, la pineta Marradi di Castiglioncello, si è trasformata ancora una volta in un parcheggio. Auto posteggiate lungo l’anello asfaltato ma anche tra un pino e l’altro. Giovedì l’assessore alla viabilità Piero Nocchi aveva annunciato lo stop alle auto in pineta da ieri (sabato 15 settembre) almeno fino al 30 settembre, quando scatteranno i nuovi provvedimenti legati alla viabilità. Una decisione presa vista la presenza dei turisti nella località balneare data anche dal prolungarsi delle condizioni meteorologiche favorevoli alla tintarella e ai bagni in mare. Il problema delle auto in pineta, in particolare nella rotatoria asfaltata, era sorto qualche giorno fa quando il parcheggio all’interno del campo di calcio è stato chiuso per essere preparato ed utilizzato come area sportiva. Contemporaneamente alla chiusura del campo di calcio era stata alzata la sbarra di accesso alle auto. Un problema tecnico, aveva spiegato l’assessore alla viabilità Nocchi, tra i tempi di chiusura del campo sportivo e l’ordinanza di chiusura della sbarra che impedisce l’accesso alle vetture in pineta. Con il risultato che nei giorni scorsi gli automobilisti, trovando la sbarra alzata, sono entrati all’interno del parco ed hanno lasciato le vetture nell’area asfaltata e tra un pino e l’altro. Una situazione che non è passata inosservata: alcuni turisti si sono lamentati di dover passeggiare tra il verde, in una zona dedita al relax, con il gas di scarico delle auto in entrata ed in uscita. Da qui l’ordinanza di divieto di accesso alle vetture almeno fino al 30 settembre lasciando però la possibilità, in orari stabiliti, di scaricare e caricare merci per i locali che si trovano all’interno della pineta. In effetti, ieri mattina, la polizia municipale ha provveduto a far sistemare un cartello orizzontale, all'altezza dell'entrata del campo di calcio, con il simbolo di divieto di accesso. La sbarra però è rimasta aperta. I cittadini arrivati in pineta a bordo delle proprie auto hanno ignorato il cartello di divieto, compiendo un’infrazione, (qualcuno si è soffermato per poi decidere comunque di proseguire nel percorso) ed hanno posteggiato all’interno del parco pubblico con il risultato, almeno tra le 13 e le 18, di vedere la parte a sud della pineta trasformata nuovamente in parcheggio. Più in là, lungo il viale e nelle aree verdi, famiglie con bambini a passeggio. Bene precisare che, durante l’inverno, l’area a sud della pineta Marradi è accessibile alle auto. Ma il 15 settembre non è stagione invernale. L’anno scorso la sbarra fu chiusa a metà aprile quando i cittadini protestarono per le auto parcheggiate ovunque, anche sopra le aiuole. Un segno di inciviltà che non piacque agli amministratori comunali che decisero di chiudere la sbarra anzitempo. Da segnalare infine che la Ztl è terminata il 31 agosto e che dunque le auto possono posteggiare all’interno degli stalli blu (a pagamento) ma anche lungo le strade di Castiglioncello. —

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