Scuolabus, deserto il bando per la gestione del servizio
Due ditte avevano risposto alla manifestazione di interesse, ma poi si sono tirate indietro. Il Comune rassicura: «Dal primo ottobre sarà tutto a norma»
cecina
Il servizio di trasporto che permette ai bambini di raggiungere la scuole primarie e dell’infanzia comunali non ha ancora un gestore.
È infatti andata deserta, alla fine, la procedura avviata dal Comune e volta all’individuazione di una ditta a cui affidare la gestione degli scuolabus.
Adesso le soluzioni sono due: procedere ad affidamento diretto oppure emanare un altro avviso e proseguire con un’ulteriore manifestazione d’interesse.
Il Comune fa sapere che è in corso una valutazione per capire quale sia la strada più facile e più veloce da intraprendere, in modo tale da garantire l’affidamento - e dunque l’attivazione - del servizio a partire dal primo ottobre, cioè dalla data che era già prevista nel bando, fino a maggio.
Un aspetto, questo, che l’amministrazione non mette in dubbio, certa di rimanere all’interno dei tempi stabiliti.
Alla manifestazione di interesse, la cui scadenza era fissata per il 16 agosto, per diventare il nuovo gestore del servizio scuolabus relativo alle scuole comunali, in realtà, hanno partecipato due ditte, nessuna delle quali, però, ha successivamente risposto alla lettera d’invito che il Comune ha inviato a entrambe.
Se tutto fosse andato per il verso giusto, le ditte avrebbero dovuto formulare un’offerta seguendo le linee guida stabilite dal bando e la società con la proposta migliore avrebbe poi ottenuto la gestione del trasporto scolastico.
Un fine, questo, che sarebbe stato raggiunto anche tramite l’utilizzo della piattaforma telematica della regione Toscana denominata Start, sempre più usata nella gestione delle gare d’appalto, anche in ambito edilizio.
Ma, alla fine, si sono tirate indietro entrambe e il servizio non è stato affidato.
Tutto da rifare, dunque. Adesso, fanno sapere dal Comune, la strada più veloce sarebbe procedere con l’affidamento diretto del servizio. Una possibilità, questa, che potrebbe anche contemplare le due ditte nominate in precedenza, magari presentando una base d’affidamento più bassa rispetto a quella prevista dal bando.
Quest’ultimo, però, chiarisce l’amministrazione, non dovrà essere snaturato nei suoi punti fondamentali.
Per adesso di certo c’è che il tentativo di affidare il servizio scuolabus si è tradotto in un nulla di fatto. Anche se dal Comune sottolineano che una cosa del genere era già accaduta in passato e che, d’altra parte, una soluzione è sempre stata trovata.
È vero che la scuola inizia lunedì prossimo, 17 settembre, ma l’avvio del servizio di trasporto scolastico è previsto per il primo ottobre e dunque, dicono, c’è ancora un po’ di tempo.
La tendenza dell’amministrazione, dunque, è quella di rassicurare i genitori di tutti quei bambini che, al momento dell’iscrizione nelle scuole dell’infanzia e primaria del Comune, hanno indicato l’intenzione di utilizzare anche il servizio dello scuolabus . —
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