Il Tirreno

scuola: cosa cambia 

La nuova sede dell’Ipsia moderna e attrezzata

SILVIA QUAGLIERINI
La nuova sede dell’Ipsia moderna e attrezzata

Con la prima campanella i ragazzi saranno riuniti nell’edificio a lato del Mattei Un immobile di due piani con aule e laboratori. Franchi: «Grande soddisfazione»

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ROSIGNANO

Per gli studenti dell’Ipsia la prima campanella dell’anno suonerà nel nuovo edificio scolastico. È stata presentata ieri in anteprima alla stampa la nuova struttura che amplia la dotazione di aule dell’Isis Mattei, in via della Repubblica a Solvay. Presenti Alessandro Franchi, in doppia veste di presidente della Provincia di Livorno e Sindaco del Comune di Rosignano Marittimo, la dirigente scolastica Daniela Tramontani, l’ingegner Barbara Moradei e la dottoressa Anna Roselli della Provincia di Livorno. Un lavoro iniziato quattro anni fa che, terminata la fase di collaudo strutturale e degli impianti, è ora a disposizione della scuola che vi ha già trasferito gli arredi.

Lunedì prossimo gli alunni dell’Ipsia potranno così sedersi nei banchi delle nuove aule, che verranno inaugurate ufficialmente domani, sabato 15 settembre, alle ore 11,30. Si tratta di un edificio moderno, molto luminoso, in classe energetica A1, sviluppato su due piani collegati da un ascensore e costituito da 9 aule, più servizi igienici e locali di servizio, un laboratorio di meccanica e officina motori, uno di megatronica multifunzionale ed un laboratorio di informatica.

Gli impianti sono gestiti attraverso la domotica che ne permette la programmazione, e viene usato il teleriscaldamento. L’illuminazione è a led e pannelli fotovoltaici, e l’energia prodotta quando la scuola è chiusa verrà immessa nella rete elettrica.

L’edificio è rispondente alle norme in materia antisisimica ed è completamente accessibile alle persone con disabilità. È stata inoltre realizzata la sistemazione delle aree esterne e del verde, che non era prevista nel progetto iniziale.

Complessivamente, l’intervento è venuto a costare circa 1,6 milioni di euro. Con il trasferimento di tutte le classi della vecchia sede dell’Ipsia nella nuova struttura, l’edificio di via Ernesto Solvay sarà interamente destinato agli studenti dell’Ipsar (Istituto Alberghiero), finora suddivisi in due sedi, quella di via Ernesto Solvay e quella lungo la vecchia Aurelia a nord di Castiglioncello, in zona Le Forbici.

Anche per la riqualificazione della sede dell’alberghiero, quella in via Solvay dove appunto vengono riuniti tutti i ragazzi dell’Alberghiero, la Provincia ha già ottenuto un finanziamento di 700.000 euro tramite mutuo BEI, a cui si aggiunge un cofinanziamento dell’ente di 350.000 euro.

Si prefigura così la nascita di un polo didattico adeguato strutturalmente alle esigenze scolastiche e in grado di migliorare l'offerta formativa. Alessandro Franchi ha evidenziato quanto la scuola sia importante nel percorso di formazione dei ragazzi e per il loro futuro. «Per questo inaugurare una nuova scuola è per me motivo di grande soddisfazione», ha detto Franchi.

Anche Daniela Tramontani ha sottolineato l’importanza della scuola per il suo valore educativo ed ha espresso soddisfazione per la realizzazione del nuovo plesso, che consente agli alunni e agli insegnanti di lavorare in una struttura più che adeguata. —

SILVIA QUAGLIERINI

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