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Fognature sorvegliate speciali resta il divieto di balneazione

Alessandra Bernardeschi
Fognature sorvegliate speciali resta il divieto di balneazione

Rimane off limits l’area davanti a Portovecchio, Donati: «Controlli alla rete delle acque bianche»

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CASTIGLIONCELLO

L’amministrazione deciderà questa mattina, dopo l’esito dei risultati dei campionamenti effettuati da Arpat, se togliere o meno il divieto di balneazione nel tratto di mare denominato Castiglioncello est, ossia quello compreso tra lo stabilimento balneare Salvadori e lo stabilimento balneare Belvedere. Ieri mattina, come annunciato, è stata effettuata la prima video ispezione della fognatura bianca. «Una video ispezione - ha detto l’assessore all’ambiente Daniele Donati - che non ha messo in evidenza nessuna situazione problematica. Occorrerà perciò effettuare indagini più approfondite che verranno eseguite al termine della stagione balneare». Andiamo per ordine.

Martedì 11 settembre a seguito della segnalazione di uno sversamento in mare a Portovecchio il Comune di Rosignano ha emesso in via precauzionale un’Ordinanza di divieto di balneazione. «Un divieto precauzionale e preventivo - spiega Donati - così come prevede la normativa regionale. Quindi abbiamo chiamato i tecnici Arpat che hanno provveduto ad effettuare campionamenti». Campionamenti i cui risultati batteriologici potranno essere resi noti questa mattina «perché - dice l’assessore all’ambiente - occorrono almeno due giorni di coltura dei batteri». Nel frattempo, come annunciato «è stata eseguita una prima ispezione sulla fognatura delle acque bianche che passa nella zona. Ispezione che non ha mostrato situazioni problematiche. C’è da capire allora quali sono i motivi che hanno portato allo sversamento. «La causa può essere ricercata - spiega Donati - nel fatto che vi siano interferenze tra la fognatura bianca e quella nera. Per questo motivo abbiamo programmato indagini più approfondite delle condotte una volta terminata la stagione balneare». Si tratta infatti di fognature datate nel tempo, così come quelle presenti nella zona del promontorio di Castiglioncello e nell’area a mare di Rosignano Solvay (piazza Monte alla Rena- lungomare Colombo). «Fino a qualche hanno fa - dice Donati - erano permesse le fognature miste. Una modalità che oggi non è più accettabile». Intanto è terminata la mappatura delle fognature bianche e nere nella zona del promontorio di Castiglioncello e in quella del Quercetano. Una zona, anche questa, nella quale numerose sono state le segnalazioni di versamenti di liquami in mare (ultimo caso il 30 aprile al Quercetano). Attraverso la mappatura «possiamo vedere - conclude Donati - se vi siano irregolarità di allaccio da parte di privati che saranno chiamati a separare la fognatura bianca da quella nera».

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