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Fino al 30 settembre rimane in vigore l’imposta di soggiorno
cecinaÈ ancora attiva, e lo sarà fino al 30 settembre, l’imposta di soggiorno richiesta a chi pernotta in una delle strutture ricettive del territorio comunale.Sono esenti i minori fino a 14 anni, i...
cecina
È ancora attiva, e lo sarà fino al 30 settembre, l’imposta di soggiorno richiesta a chi pernotta in una delle strutture ricettive del territorio comunale.
Sono esenti i minori fino a 14 anni, i familiari di soggetti ricoverati all’interno di strutture ospedaliere che hanno la necessità, al fine di garantire la necessaria assistenza, di soggiornare presso le strutture ricettive, i non residenti che prestano attività lavorativa nelle strutture ricettive del territorio comunale, coloro che alloggiano a seguito di situazioni di emergenza per eventi straordinari, calamitosi o per soccorso umanitario e i disabili non autosufficienti più un accompagnatore.
Il gestore della struttura ricettiva, d’altra parte, deve riscuotere l’imposta per conto del Comune, rilasciare ricevuta al cliente che soggiorna nella propria struttura e versare l’imposta al Comune entro il16 ottobre.
L’imposta di soggiorno va dai cinquanta centesimi previsti per gli alberghi a una stella ai due euro e cinquanta per gli hotel a cinque stelle.
Varia, poi, a seconda che si decida di soggiornare, ad esempio, all’interno di un residence, di un agriturismo, di un campeggio, di un ostello, di un affittacamere, di un villaggio turistico o di un bed and breakfast. L'imposta è calcolata fino a 10 pernottamenti consecutivi o a 30 in sei mesi e deve essere versata al gestore della struttura ricettiva che rilascia apposita ricevuta. Per informazioni è possibile consultare il sito del Comune. —
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