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Rapinò la Coop, condanna a 6 anni confermata in Appello

P.B.
Rapinò la Coop, condanna a 6 anni confermata in Appello

Il poliziotto Daniele Trubiano tre anni fa mise a segno  un colpo a Donoratico Confermata la sentenza inflitta con il rito abbreviato

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pisa

Niente sconti. Nessun riconoscimento di quelle attenuanti negate in primo grado. La Corte d’Appello conferma la condanna inflitta in abbreviato nel giugno 2016 a Pisa: 6 anni, 6 mesi e 20 giorni per una serie di rapine. Non se lo aspettava Daniele Trubiano, 52 anni, originario di Lucca, residente a Riglione, il poliziotto della Digos diventato un rapinatore seriale dopo essere finito in affanno per i troppi debiti.

Entro 60 giorni il deposito delle motivazioni e poi la partita si sposterà in Cassazione. Per ora Trubiano ha un obbligo di dimora su Pisa e Cascina. Cerca di rifarsi una vita e di metabolizzare un passato che poco alla volta ne aveva sdoppiato la personalità. Di giorno poliziotto, con un passato nell’antiterrorismo.

Ha confessato almeno sette rapine, aggravate dall'uso di un'arma, a negozi e supermarket nelle province di Pisa, Lucca e Livorno. Pentito per quello che ha fatto e desideroso di ricominciare una nuova vita facendo tesoro degli sbagli commessi, Trubiano) sa che se la Suprema Corte respingerà il suo ricorso per lui torneranno ad aprirsi le porte del carcere. Il poliziotto diventava bandito quando non riusciva a stare dietro alle rate in scadenza. Dalla Coop a La Rosa di Terricciola alla Conad di Capannoli avvenute tra ottobre e novembre del 2014. Sempre di venerdì, ma in pieno giorno la rapina alla Coop di Donoratico della vigilia di Ferragosto 2015 che fruttò 3600 euro. In serata il raid all'Arcaplanet di Navacchio. L’ultima, conclusa con l’arresto, avvenne nel settembre 2015 al punto Conad della frazione di Sant'Alessio a Lucca. Furono i colleghi della questura lucchese a mettergli le manette ai polsi. Trubiano ha all'attivo diversi libri polizieschi. L'ultimo affronta un altro genere. Quello drammatico di un poliziotto che per trent'anni è un modello e per non saper gestire le proprie finanze diventa un bandito. Si intitola "Bolle di affanno" ed è la sua autobiografia. In copertina una pistola e una corda, con nodo scorsoio, sistemata come una cravatta. Un’immagine che ora dovrà rappresentare in Cassazione. —

P.B.

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