Il Tirreno

Il Fierone d’ottobre deve traslocare

di Claudia Guarino
Il luna park della fiera di Cecina
◗
Il luna park della fiera di Cecina

Cecina. I lavori del Piu occupano parte dell’area che di solito ospita la manifestazione. Si attende di conoscere la nuova destinazione

2 MINUTI DI LETTURA





CECINA. Il Fierone quest’anno si trasferisce, ma mantiene intatta la sostanza. Zucchero filato, panini, bomboloni. E poi banchetti, giochi e macchinine a scontro. La fiera d’ottobre, che si terrà dal 9 al 14, è un appuntamento fisso per Cecina. Un evento che, ogni anno, è capace di attirare centinaia di residenti e turisti, pronti a passeggiare con un sacchetto di brigidini in mano o a concedersi un giro sul tagadà.

Quest’anno, però, la storica manifestazione cittadina cambia luogo. Non si terrà più, infatti, in via Aldo Moro e nel piazzale limitrofo.
«Stiamo cercando una nuova collocazione – dice l’assessore Antonio Giuseppe Costantino – Perché, all’interno di una parte dell’area dove la fiera viene organizzata ogni anno, al momento sono in corso i lavori del progetto di innovazione urbana (Piu). Via Aldo Moro, d’altra parte, deve rimanere transitabile perché garantisce l’accesso al cantiere».

[[atex:gelocal:il-tirreno:site:1.17235444:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.17235444:1652397740/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Nuova area in vista per il Fierone, dunque. Anche se, per adesso, una scelta definitiva sul luogo che darà ospitalità a banchetti e giostre non è stata ancora fatta.  «Ci siamo confrontati con le associazioni di categoria e con i giostrai al fine di reperire un’ubicazione.

Sono attualmente in corso, inoltre, alcune verifiche che riguardano determinate aree, ma una decisione definitiva non è ancora stata presa. C’è comunque bisogno di uno spazio importante». Un’area, cioè, che dovrà essere in grado di accogliere i tanti banchetti che ogni anno affollano via Aldo Moro e che sia capace di contenere l’autoscontro, il tagadà e le altre giostre che tradizionalmente accompagnano gli stand.

Sarà dunque necessario attendere - almeno una settimana circa, sembra - per conoscere la zona che sarà ufficialmente destinata a una delle manifestazioni più antiche e durature di Cecina. Nel frattempo, è certo che la fiera d’ottobre si trasferirà per lavori in corso. Il cantiere aperto nell’area di via Aldo Moro, in particolare, è quello relativo al progetto di innovazione urbana.

Un programma, quest’ultimo, in parte finanziato da fondi europei, mirante a favorire l’inclusione sociale e, tra le altre cose, a riqualificare l’area del villaggio scolastico attraverso lavori in grado di migliorare le strutture creando spazi pubblici arricchiti. A tale scopo sono previsti campi, giochi e aree fitness. Il tutto basato su accessibilità e miglioramento della mobilità.

«Il cantiere che occupa l’area dove negli anni passati veniva organizzata la fiera dovrebbe terminare a febbraio - dice l’assessore Antonio Giuseppe Costantino - Mentre i rimanenti lavori previsti dal piano di innovazione urbana finiranno, presumibilmente, entro il mese di marzo».


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini