Gioco
Oltre 800mila euro per la manutenzione del castello Pasquini Cantieri a fine anno
Progetto in 2 fasi, la prima sarà l’adeguamento antincendio Il secondo lotto riguarderà il restauro del tetto e degli interni
CASTIGLIONCELLO
L’amministrazione comunale di Rosignano ha approvato il progetto di fattibilità tecnica del restauro e adeguamento alle normative antincendio del Castello Pasquini.
I lavori verranno eseguiti attraverso due interventi distinti per un investimento complessivo di 820mila euro. «Il primo lotto dei lavori - dice l’assessore alla qualità urbana Piero Nocchi - inizierà a fine 2018». Per la prima fase di interventi sono stati stanziati 400 mila euro. I lavori che sono stati previsti riguarderanno l’adeguamento della struttura per quanto riguarda la prevenzione incendi al piano terra, primo e secondo pano.
Nello specifico, come viene riportato dalla relazione tecnica dell’ingegnere Serena Talamucci, gli interventi riguarderanno i quadri elettrici, il rifacimento completo del sistema di illuminazione ordinaria e di illuminazione di emergenza, la realizzazione di un nuovo impianto di rivelazione ed allarme incendi; verranno quindi installate alcune porte Rei (specifiche porte tagliafuoco).
Saranno sostituiti infissi di porte e finestre, verrà revisionato l’impianto idrico antincendio esistente. Adeguamenti indispensabili per la regolare messa in sicurezza dello storico edificio, divenuto ormai un simbolo della Perla.
Ma alcuni lavori sono previsti anche per la struttura interna come il consolidamento dello storico scalone centrale che porta ai piani superiori nonché la manutenzione straordinaria della storica gradinata dalla quale si accede al primo piano.
Per il secondo lotto di lavori è stata prevista una spesa di 420mila euro. In questo caso gli interventi riguarderanno il restauro e l’ adeguamento della copertura dell’immobile, compresa realizzazione di nuova impermeabilizzazione, la sostituzione e revisione dei lucernari, la revisione del manto di copertura, la realizzazione un sistema di protezione contro le cadute dall’alto.
Ed ancora: il restauro e l’adeguamento dei servizi igienici al piano terreno con la realizzazione di nuovi pavimenti e rivestimenti, il restauri dei corridoi a piano terra. L’obiettivo dell’amministrazione è quelli di mantenere l’immobile come destinazione d’uso nei programmi culturali e turistici del territorio.
«La qualità dell’intervento - si legge nella relazione tecnica- dovrà essere adeguata alla storicità del bene; seppure ci siano esigenze di adeguamento a norme tecniche specifiche in materia di prevenzione incendi e sicurezza, le scelte di materiali, finiture, modalità di intervento, dovranno essere ispirate al contesto storico del Castello». Un castello i cui lavori terminarono nel 1891 e che sorge sui resti della casa di Diego Martelli, mecenate dei Macchiaioli.
Il progetto in stile “Palazzo Vecchio” fu voluto da Fausto Lazzero Patrone. Oggi il castello Pasquini, con i suoi annessi e il suo grande parco che si apre su piazza della Vittoria, ha una funzione turistica e culturale a servizio di tutto il territorio comunale per l’organizzazione di eventi e iniziative di vario genere. —
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