Il Tirreno

Passeggiata ko tra scale crollate e cumuli di detriti vicino al mare

Segnalazioni dei cittadini sulle condizioni del percorso  pedonale tra Rosignano e Castiglioncello 

3 MINUTI DI LETTURA





ROSIGNANO

Calcinacci cadenti dai muri laterali, percorso pedonale completamente sgretolato, tanto da risultare pericoloso in più punti.

Il tratto di lungomare fra Rosignano e Castiglioncello necessita di manutenzioni, in qualche caso anche urgenti. Lo sottolineano i residenti e anche i molti turisti che nel mese di settembre frequentano la zona. Troppe le situazioni di degrado, e in alcuni casi anche di pericolo.

Il salmastro e il maltempo, comprese le piogge registrate nella notte fra giovedì e ieri, hanno senza dubbio consumato il cemento di cui è composto il percorso pedonale, che in certe zone è talmente sgretolato da rappresentare un pericolo per le centinaia dei pedoni che frequentano la passeggiata.

L’acquazzone che dalla tarda sera di giovedì si è abbattuto sulla costa non ha certo migliorato una situazione già precaria, dato che la potenza dell’acqua ha accumulato rena e sassi sia sulla passeggiata che alla foce di fossi e torrenti. Un fenomeno, questo, da non sottovalutare visto che spesso i materiali di scarto impediscono il regolare fluire del torrente causandone la tracimazione.

Questo è il caso del botro tra la zona dei Pungenti e la baia di Caletta. La passeggiata corre sopra al letto del torrente e dal punte, anche ieri, erano visibili cumuli di rena, sabbia e sassi sia lungo il letto del botro che nei metri a ridosso dello sbocco in mare. Addirittura, lungo il letto del torrente sono cresciuti erbacce e piccoli arbusti.

Il timore di molti residenti e visitatori è che in caso di piena l’eccesso di detriti possa rappresentare un pericolo per il regolare fluire dell’acqua nel torrente.

Un’altra situazione segnalata dai cittadini riguarda la baia di Caletta. Il rivestimento della passeggiata sta cedendo in più punti, e le gradinate che conducono all’arenile sono completamente sgretolate. È chiaro che percorrere questo tratto di passeggiata diventa difficile, soprattutto per mamme con passeggini, persone diversamente abili e anche cittadini in bicicletta. Tutti costretti a tentare uno slalom tra le buche.

Anche le balaustre laterali, costituite da recinzioni di acciaio, cominciano a risentire del salmastro in più punti. Oltre a rappresentare un problema dal punto di vista dell’immagine turistica, le condizioni della passeggiata in alcuni casi possono essere pericolose. Principalmente per i tanti bambini che la frequentano, che potrebbero ferirsi con i calcinacci.

Ecco che i cittadini chiedono la manutenzione del lungomare, uno dei fiori all’occhiello della zona.

Per non parlare dei cestini, alcuni arrugginiti e comunque spesso colmi di rifiuti. Soprattutto dopo i fine settimana, infatti, sono tante le segnalazioni dei residenti e dei turisti per la presenza di cumuli di bottiglie di plastica, vetro e altri rifiuti, che vengono lasciati anche a lato dei cestini. Così spesso viene richiesta una pulizia più frequente della passeggiata, compresa quella dei cestini dell’immondizia, in maniera da evitare che sporcizia e rifiuti si accumulino a lato del percorso pedonale.

Una situazione di scarso decoro che secondo i cittadini non giova certo all’immagine turistica di Castiglioncello e dell’intera area costiera, di cui la passeggiata lungomare dovrebbe chiaramente essere uno dei luoghi simbolo. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa