«Manutenzione rallentata da un cantiere»
La replica dell’amministrazione comunale che assicura nei prossimi giorni il taglio dell’erba e la sistemazione degli intonaci
castiglioncello
Nel cimitero di Castiglioncello c’è un cantiere aperto, il quale ha rallentato gli interventi di manutenzione. Nei prossimi giorni, d’altra parte, sarà tagliata l’erba e saranno eseguite opere di rifacimento degli intonaci.
Intervengono così, facendo riferimento all’articolo del Tirreno pubblicato ieri e relativo allo stato di degrado in cui versano le tombe del territorio, gli organi competenti del Comune di Rosignano, sostenendo che l’amministrazione è impegnata regolarmente in opere di manutenzione.
«Il sindaco Alessandro Franchi, l’assessore alle manutenzioni e decoro urbano Piero Nocchi, il responsabile dei servizi cimiteriali Luano Casalini e la responsabile delle progettazione ed esecuzione lavori pubblici Serena Talamucci hanno effettuato oggi (ieri ndr) un sopralluogo per verificare le responsabilità dell’amministrazione in relazione a quanto riferito pubblicamente - scrive il Comune in una nota - L’amministrazione precisa che nel cimitero è in corso un cantiere finalizzato all’ampliamento delle sepolture disponibili con un nuovo blocco di 32 loculi - costo dell’intervento 120mila euro - Per questo motivo una parte dell’area è ad agibilità limitata, con presenza di recinzioni, mezzi e personale al lavoro.
La presenza del cantiere ha rallentato gli interventi di manutenzione anche nella parte inferiore del cimitero, tuttavia, già nei prossimi giorni, è previsto il taglio dell’erba e, a seguire, ci saranno interventi di tinteggiatura e sistemazione delle filagne all’esterno della struttura».
Sull’argomento interviene direttamente anche Alessandro Franchi, secondo il quale «l’impegno dell’amministrazione sui cimiteri è continuo. Ogni anno ci sono interventi di ampliamento e di manutenzione straordinaria, con un impegno finanziario di circa 300 mila euro.
In ogni caso la cura dei cimiteri non dipende solo dagli interventi dell’amministrazione, ma è legata anche alla cura delle sepolture, al mantenimento e alla pulizia delle tombe, tutte azioni di responsabilità dei congiunti, ai quali chiediamo la massima collaborazione per contribuire al decoro complessivo del cimitero.
Nei prossimi giorni, comunque, effettueremo un approfondimento anche sugli altri cimiteri, a partire dal Gabbro».
Per quanto riguarda le foto pubblicate dal Tirreno a corredo dell’articolo, il Comune precisa che «una si riferisce a sepolture interessate da esumazione, che vengono coperte in modo temporaneo e saranno recuperate per il riutilizzo, l’altra, invece, fa riferimento all’edificio esterno al cimitero, già adibito a chiosco dei fiori, che si trova nell’area del cantiere. La struttura è vuota perché non è più utilizzata come attività commerciale». —
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