Addio alla maestra Patrizia Teodoli una vita per la scuola
ROSIGNANOHa combattuto a lungo contro una brutta malattia, mantenendo quel sorriso e quella gioia di vivere che erano i tratti distintivi del suo carattere, così solare. È morta a 57 anni, all’ospedal...
ROSIGNANO
Ha combattuto a lungo contro una brutta malattia, mantenendo quel sorriso e quella gioia di vivere che erano i tratti distintivi del suo carattere, così solare. È morta a 57 anni, all’ospedale di Livorno, Patrizia Teodoli, stimata insegnante delle scuole elementari Novaro di Vada.
La donna, che abitava a Rosignano Solvay in via Bartelloni, era molto apprezzata per la capacità e l’impegno che mostrava nel suo lavoro. Amata dalle decine di alunni che l’hanno avuta come maestra, e anche dalle loro famiglie.
Per non parlare delle colleghe, che la ricordano come una donna solare e particolarmente colta. «Era sorridente, simpatica, allegra- ricorda Donata Cagneschi, la vicaria del dirigente per la scuola di Vada - e poi aveva una cultura davvero vasta». La sua famiglia era originaria dell’Umbria, ma la donna era nata e cresciuta in zona. Amava i viaggi, il teatro, i libri e la cultura in genere. «La scuola era la sua vita», ricordano altre colleghe.
Per chi volesse stringersi alla madre Antima e alle sorelle Maria e Antonietta, il funerale si tiene oggi, alle 15.30 nella chiesa di Santa Croce a Rosignano Solvay. Il corpo sarà tumulato al cimitero di Vada. —
A.C.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
