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Dal mare alla tavola, 60 anni di storia della ristopescheria

Michele Falorni
Dal mare alla tavola, 60 anni di storia della ristopescheria

Nasce tutto da Mery Bientinesi che martedì festeggerà  i suoi 88 anni in viale Galliano Il nipote: «Grazie anche al pesce  di mio zio». Ospiti Nannini e Paoli

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CECINA

Questa è una storia di uomini e mare, di tradizioni e generazioni. E di una signora, Mery Bientinesi, che martedì 4 settembre festeggerà 88 anni, celebrando – complice il destino – i 60 della sua attività, la pescheria di viale Galliano a Marina, aperta nel 1958. Luogo di incontro per palati fini, ha conquistato mezza pagina della “Guida ai Sapori e ai Piaceri della Toscana 2019” edita dal quotidiano La Repubblica e un profilo sul periodico “Facile Cucina”, uscito a giugno.

Un quadro composto da mattonelle colorate sul muro tra l’ingresso e la barca dove lo staff prepara gli aperitivi è il biglietto da visita del locale. Andrea e Francesco Bacci, i nipoti, vivono il presente e scommettono sul futuro. La versione moderna si chiama Ristopescheria da Mery, nata il 22 maggio del 2009. «Sono contento – dice Andrea – perché, sebbene sia più difficile pescare a causa dell’inquinamento e della temperatura più alta dell’acqua, mio zio Roberto Miserini guida ogni giorno il motopeschereccio ‘San Gregorio’ cercando pesce di qualità. Abbiamo ospitato Gianna Nannini e Gino Paoli, Carlo Conti e Casey Stoner, il pugile Floriano Pagliara e l’attore Silvio Orlando». Il direttore delle Guide, Giuseppe Cerasa, scrive nell’introduzione che in Toscana esiste e resiste un “legame infrangibile tra il verde e le bellezze della natura”. Di questo si è occupato il libro, arricchito dalle particolarità del territorio, dalla storia e dalla letteratura e dalle straordinarie offerte enogastronomiche che la patria di Dante sa regalare. Tra i piatti che hanno reso famosi i titolari, il cacciucco di nonna Mery, tutto passato a mano, lo stoccafisso con pomodori e cipolla, il crudo e i paccheri con le arselle e la bottarga di muggine.

Nel 2018 la consacrazione. La Regione, per promuovere il turismo all’estero, ha scelto la Ristopescheria e la sua famiglia per rappresentare Cecina, narrando in un video 4 storie ambientate in quattro località diverse: Vellano, in provincia di Pistoia, Castiglione della Pescaia e Firenze. «Ne siamo orgogliosi – conclude Andrea – Abbiamo fatto tesoro dei consigli di nonna, con la mia mamma Vally Miserini e mio padre Piero Bacci». —

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