Il Tirreno

dopo il rogo 

L’ipotesi di un falò sfuggito di mano «Abbiamo avuto paura per il vento»

Francesca Orazzini
L’ipotesi di un falò sfuggito di mano «Abbiamo avuto paura per il vento»

Parlano i residenti dei Palazzoni dopo una notte agitata Conclusa la bonifica, le fiamme partite dalla spiaggia

2 MINUTI DI LETTURA









«Il fuoco si è sviluppato dalle Spiagge Bianche verso l’interno. Adesso -(intorno alle 23 di sabato notte) - pare sia sotto controllo, rimane soltanto il rischio vento, con il libeccio che si è alzato», spiega Riccardo Abbatecola. «L’allarme è partito dai social, quando abbiamo visto i primi foto e video dell’incendio». «Le fiamme erano visibili da via Pascoli», racconta Walter Giamattei, residente nella zona interessata dal rogo, per la quale si era anche ipotizzato l’evacuazione da alcune case. «Le autorità ci hanno avvertito di spostare le macchine dalla via a causa del rischio che l’incendio potesse arrivare a danneggiare i mezzi. Il vento ha complicato la situazione».

«Ero nella casa dove abitavano i miei nonni, in via Monte alla Rena», testimonia Andrea Mannari. «Sentivo un gran via vai di sirene, c’era trambusto e mi sono allarmato intuendo che il problema potesse essere in zona Lillatro. Parlando con dei vicini mi hanno raccontato delle fiamme e dei mezzi della Protezione Civile che dal campo di Agility dog in via Pascoli lanciavano acqua per raggiungere le fiamme».

«Non sappiamo cosa abbia originato l’incendio ma il vento forte ha incrementato il rogo che si è propagato dalla sabbia all’interno, nella vegetazione. E’ stato messo sotto controllo dalla Protezione Civile e sono state portate avanti opere di bonifica della zona», queste le parole del sindaco Alessandro Franchi, presente sul luogo interessato dall’incendio.

«Il rogo potrebbe essere nato da un falò sfuggito di mano ma ad ora è impossibile stabilire la causa. Dopo due ore il fuoco è completamente estinto e abbiamo da subito lavorato alla bonifica», spiega Alessandro Moretti, responsabile del gruppo volontari antincendio della Protezione Civile, «Dalla spiaggia, il forte vento ha fatto sì che il fuoco saltasse il Fosso Bianco e si propagasse in direzione ovest est ed in modo esponenziale a causa del tipo di zona, piena di arbusti e sterpaglie. Soltanto una casa dove abitano due persone anziane è stata evacuata, ma l’allarme è rientrato subito. Rimarremo sul posto fino ad esaurimento riprese con due squadre della Protezione Civile».

«Per prima cosa si procede allo spegnimento del rogo, successivamente i vigili del fuoco potranno fare delle ipotesi. Non si conosce la natura dell’incendio. E’ stato importante il lavoro coordinato di Polizia di stato, carabinieri e polizia municipale, tutti presenti sul posto, per coordinare al meglio la viabilità e la sicurezza della zona», sottolinea il dirigente del commissariato di Polizia di Rosignano, Marco Falzarano. Ieri mattina è stata completata la bonifica. L’incendio ha danneggiato la vegetazione di una parte dell’area dunale delle spiaggia del Lillatro, a sud del fosso di presa. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web