Il Tirreno

carte bollate 

Dal campeggio al tribunale lite tra gestore e Comune

Manolo Morandini
Dal campeggio al tribunale lite tra gestore e Comune

All’origine del contenzioso l’ingiunzione sui canoni non pagati per 1,4 milioni La cifra è contestata per i lavori non preventivati di messa in sicurezza idraulica

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cecina

Chi e quanto deve pagare lo deciderà il Tribunale. Proseguono le carte bollate tra Comune di Cecina e l’impresa che ha in gestione il campeggio comunale in zona Cecinella a Marina, la New Camping Le Tamerici Srl (Nclt) di cui è amministratore unico Francesco Paolo Manno. C’è più di un conto aperto. All’origine della controversia l’ingiunzione di pagamento che l’ente invia alla società a ottobre 2014 per il mancato versamento del canone annuale di 180. 000 euro. La New Camping nel 2007 si è aggiudicata per 15 anni la gestione della struttura turistica. In ballo c’è un sospeso di 1, 4 milioni di euro. Dall’altra i maggiori lavori che il gestore ha dovuto sostenere per mettere in sicurezza idraulica il complesso turistico.

In primo grado il Tribunale di Livorno, nei mesi scorsi, ha respinto la richiesta della Nclt di annullamento di efficacia dell’ingiunzione di pagamento. Ma la società guidata da Manno ha deciso di ricorrere in appello per la riforma della sentenza e ottenere la quantificazione dei lavori eseguiti non previsti dal contratto di gestione. Insomma, si punta alla restituzione o alla compensazione di quello che i legali del gestore ritengono un indebito arricchimento per l’ente.

All’origine del contenzioso ci sarebbero i maggiori lavori che il gestore ha dovuto sostenere per mettere in sicurezza idraulica il complesso turistico. Un intervento necessario, che non era stato preventivato in sede di gara quando nel 2007 la società si è aggiudicata la gestione per 15 anni, ovvero fino alla stagione turistica del 2022. In particolare, per la messa in sicurezza dei bungalow e delle piazzole è stato necessario rialzare il piano di campagna, scongiurando così il rischio di allagamenti.

La New Camping Le Tamerici in questi anni ha subito un cambio di pelle. In origine si trattava di una società in accomandita semplice con socio accomandatario l’imprenditore vadese Mario Marconi e accomandante la Costruzioni Il Ponte Srl. La nuova gestione ha rimodernato gli aspetti del campeggio, come previsto nel progetto presentato in sede di gara. Tra gli interventi la sistemazione dei bungalow, ne sono stati realizzati di nuovi, è stato allestito un nuovo parco giochi e una piscina. A giugno del 2015 la trasformazione in Srl con una diversa distribuzione del peso nella compagine che vede Marconi con una quota dell’1% del capitale sociale e la Costruzioni Il Ponte con il 99%.

«Da quando sono entrato nella gestione nessuno ha niente da avere – dice Manno –. Il contenzioso si risolverà con quelli che sono i tempi molto lunghi della giustizia, ma sono fiducioso che potremo arrivare a una soluzione entro la fine dell’anno. Stiamo lavorando per arrivare a un accordo che riconosca a entrambe le parti quanto è dovuto. Il Comune ha diritto ad avere i canoni d’affitto, la società il controvalore di quello che ha investito in più». Che conclude: «Non c’è alcun interesse a creare dei problemi. Il campeggio è un bene pubblico e come tale va gestito nell’interesse della comunità. Si tratta di una realtà in cui lavorano tra diretti e indiretti una cinquantina di persone». —

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