Il dolore
Borse e 200 costumi da bagno maxi sequestro sulla spiaggia
Si tratta di capi contraffatti intercettati in zona Gorette Risale al 13 agosto l’operazione precedente di contrasto al commercio abusivo
cecina
Duecento costumi da mare e 20 borse, oltre a marsupi e borselli. Tutta merce contraffatta finita nella rete dei controlli della Polizia municipale di Cecina emessa sotto sequestro. Durante l’operazione, scattata la mattina del 20 agosto in zona Gorette, è stato sequestrato anche un carretto che veniva utilizzato da negozio ambulante.
Nella rete resta la merce ma il venditore abusivo come in altri casi alla vista delle divise è riuscito a far perdere le proprie tracce dandosela a gambe lungo la spiaggia. E a quel punto gli agenti si sono dovuti fermare per non creare situazioni di pericolo per i bagnanti.
Da tempo il Comune di Cecina porta avanti un’azione di contrasto, soprattutto alle merci contraffatte. Ed è stato uno tra i primi enti locali ad aver attivato il monitoraggio del fenomeno dell’abusivismo lungo il litorale avvalendosi anche di un drone.
Risale al 13 agosto la precedente operazione della municipale in zona Gorette. Due i venditori abusivi che sono riusciti a sfuggire in altrettanti momenti alle maglie dei controlli. Anche se per darsela a gambe i due hanno dovuto abbandonare la merce sul posto. Nel bilancio dei due sequestri in un caso si tratta di calzature e capi d’abbigliamento con noti marchi contraffatti. Nell’altro di quaranta orologi taroccati, ma che nelle fattezze riproducono quelli di grandi marchi dell’orologeria. In questo caso l’intervento della municipale è scattato sulla scorta di alcune segnalazioni da parte di gestori di stabilimenti balneari sul lungomare di Marina di Cecina. —
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