Il Tirreno

allarme sicurezza 

Ladri entrano in casa durante la notte e rubano anche l’auto

ANNA CECCHINI

Il colpo messo a segno mentre i proprietari dormono «Sono venuti in camera, ma non ci siamo accorti di nulla»

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VADA

Si è svegliato per andare al lavoro e ha visto che alcuni cassetti dei mobili in camera da letto erano aperti. Insospettito ha guardato verso la porta e si è accorto che la finestra del bagno era completamente aperta. A quel punto ha avuto la certezza: i ladri erano entrati in casa mentre lui, la moglie e i loro due figli minorenni stavano dormendo.

Il colpo è andato in scena nella notte fra domenica e ieri, all’interno di una villetta a schiera su via della Resistenza a Vada. «Siamo rientrati tardi - spiega Pamela Cacci, la padrona di casa - e siamo andati a letto poco prima delle due di notte. Abbiamo lasciato i vetri delle finestre aperti, con le zanzariere abbassate e le persiane chiuse.

Il colpo deve essere stato messo a segno tra le 2 e le 4.30. «Intorno alle 4.30 - prosegue la donna - mio marito si è alzato per andare al lavoro, e appena ha aperto gli occhi ha capito che qualcosa non andava. Ha visto che alcuni cassetti dei mobili nella nostra camera erano stati aperti, e gli è stato subito chiaro che qualcuno era entrato in casa mentre dormivamo». La conferma è arrivata quando l’uomo ha lanciato un’occhiata verso il bagno e ha visto che la zanzariera era stata sollevata e la persiana di alluminio completamente aperta.

A quel punto l’uomo è subito balzato giù dal letto e di corsa si è diretto a verificare che i bambini stessero bene. Appurato questo l’uomo ha svegliato la moglie e con lei ha verificato cosa era successo mentre loro riposavano.

«In casa - dice ancora Cacci - non hanno fatto molto caos, hanno aperto solo quei cassetti in camera, portando via un anello di un certo valore. Hanno rubato i nostri quattro cellulari e due borse, la mia e quella di mio marito». A quel punto moglie e merito si sono precipitati in giardino. «Abbiamo ritrovato le nostre borse - prosegue Cacci - gettate a terra, lasciate vuote. Hanno preso i portafogli e anche le chiavi che erano all’interno». Poi la scoperta peggiore. «Una volta che hanno avuto le nostre chiavi - dice ancora la padrona di casa - hanno portato via anche una delle nostre automobili, e ovviamente hanno preso quella nuova, una Ford BMax bianca targata FJ 823 NJ».

La famiglia è rimasta senza parole, atterrita dal fatto che i ladri siano riusciti ad entrare in casa senza che nessuno avvertisse il minimo rumore. «La nostra idea - termina la donna - è che siano entrati dalla finestra del bagno, che infatti abbiamo trovato aperta. Hanno forzato la persiana e tirato su la zanzariera, senza fare il minimo rumore. Tra l’altro entrare da lì non è particolarmente semplice. È una finestra un po’ alta, sotto c’è un dislivello, vuol dire che i ladri sono rimasti in equilibrio su una ringhiera e, dopo aver forzato la persiana, si sono introdotti in bagno».

Alla famiglia, incredula per quanto successo, non è restato altro che chiamare il 113, facendo poi denuncia al commissariato di Rosignano Solvay. —

ANNA CECCHINI

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