Attenzione
Balneazione, Renaione c’è un nuovo divieto
san vincenzoIl cartello è spuntato il 20 agosto alla foce del fosso Renaione. In scia alle precipitazioni del giorno precedente il sindaco di San Vincenzo Alessandro Bandini ha firmato l’ordinanza:...
san vincenzo
Il cartello è spuntato il 20 agosto alla foce del fosso Renaione. In scia alle precipitazioni del giorno precedente il sindaco di San Vincenzo Alessandro Bandini ha firmato l’ordinanza: “Comunicazione di possibile non idoneità alla balneazione nel tratto di mare antistante la foce del fosso Renaione”.
Quello che non è stato fatto in seguito alla segnalazione Arpat di divieto preventivo di balneazione, arrivata nel tardo pomeriggio di Ferragosto, questa volta scatta senza alcuna segnalazione da parte degli enti di controllo. All’origine ci sarebbe la segnalazione di alcuni cittadini, arrivata anche alla Capitaneria di porto, e in attesa dei riscontri dai laboratori Arpat, si è scelto di sconsigliare più che vietare i tuffi.
Tra le motivazioni si evidenziano “i recenti eventi atmosferici che hanno comportato un notevole afflusso di acqua meteorica verso il mare dal fosso Renaione”. Perché in questo punto si sconsigliano i tuffi per almeno 48 ore e alla foce degli altri fossi del territorio no? Se lo chiedono in molti. Bagnanti ma anche gli operatori turistici che hanno un bel da fare a spiegare quanto sta accadendo in quel tratto di litorale. E poiché da Asa non risultano problemi alla rete fognaria si punta il dito sul fosso, la mancata pulizia dell’alveo nel tratto urbano e la presenza di possibili scarichi abusivi. —
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