Il Tirreno

Asa 

«C’è una lesione nella condotta serve un cantiere subacqueo»

L’azienda che gestisce l’impianto sottolinea però che il depuratore funziona correttamente e ne è già stata aumentata la portata

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ROSIGNANO

«Il depuratore di Rosignano funziona in modo conforme alle condizioni autorizzative e non ha avuto alcun tipo di avaria durante la stagione balneare 2018». Comincia così la nota di Asa Spa, a cui fa capo l’impianto di depurazione alle porte di Rosignano Solvay. Dove però si legge che «in data odierna (ieri, ndr) è stato effettuato un intervento di video-ispezione che ha consentito di verificare lo stato di integrità della condotta ed in particolare del punto in cui è stata segnalata la presenza di torbidità in superficie. In questo punto è stata individuata una lesione la cui riparazione sarà effettuata nei prossimi giorni a causa della complessità dell’intervento, negli stretti tempi tecnici necessari per allestire il cantiere subacqueo».

Asa Spa fa sapere che «la nuova linea biologica è stata avviata in fase di collaudo con successo e permetterà, nel prossimo autunno, quando il carico da trattare per la mancanza di presenze turistiche sarà minore, di completare anche le importanti manutenzioni già previste e comprese nell’appalto della vecchia linea. Al completamento delle manutenzioni nella vecchia linea, verrà raggiunta la massima potenzialità del progetto, arrivando a trattare in modo ancora più efficiente i picchi di portata. L’investimento complessivo dell’intervento è di 2,9 milioni di euro».

Quanto ai fenomeni segnalati di schiume a mare, registrati sia sotto costa che a largo, Asa fa sapere che «non sono da ricondurre alla condotta sottomarina, il cui funzionamento, come verificato ormai da anni, non ha relazione diretta con il fenomeno. Indubbiamente il potenziamento dell’efficienza dell’impianto di depurazione, riducendo la presenza di contenuto organico nell’acqua, potrà contribuire al miglioramento della situazione, ma va ricordato che in caso di piogge comunque i corsi d’acqua continueranno comunque ad apportare sostanza organica a mare che, depositandosi sul fondo, in caso di mareggiate e alte temperature, visto il basso fondale può essere una concausa della formazione delle schiume». Asa sottolinea che « pur in presenza del fenomeno delle schiume non sono stati registrati problemi di qualità della balneabilità, come si evince dai controlli Arpat anche effettuati di recente: in 17 punti di controllo lungo il litorale la classificazione complessiva è risultata “eccellente”. ASA inoltre per maggiore cautela in questo periodo sta applicando la disinfezione sulle acque inviate in condotta sottomarina. Da distinguere, rispetto alle spiegazioni di cui sopra, i casi accertati di lesione della condotta che, se pur puntualmente e celermente riparati, si sono effettivamente presentati con maggiore frequenza soprattutto in una zona specifica comunque circoscritta e distante dalla linea costiera oltre le 0,5 Miglia, ad una distanza significativa rispetto alle aree balneabili costiere». —

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