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Scarpe e vestiti maxi sequestro di capi contraffatti sulla spiaggia

Manolo Morandini
Scarpe e vestiti maxi sequestro di capi contraffatti sulla spiaggia

Due venditori abusivi riescono a scappare tra i bagnanti L’operazione della Polizia municipale lungo il litorale 

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cecina

Corre a perdifiato. Schiva i bagnanti, si muove tra gli ombrelloni e i teli da mare e fa perdere le proprie tracce. Accade in zona Gorette. E come un deja vù la scena si ripete anche all’altezza dei Bagni Aurora a Marina di Cecina. Due i venditori abusivi che sono riusciti a sfuggire in altrettanti momenti alle maglie dei controlli della Polizia municipale di Cecina durante l’attività messa in campo la mattina del 13 agosto. Anche se per darsela a gambe i due hanno dovuto abbandonare la merce sul posto.

Nel bilancio dei due sequestri in un caso si tratta di calzature e capi d’abbigliamento con noti marchi contraffatti. Nell’altro di quaranta orologi taroccati, ma che nelle fattezze riproducono quelli di grandi marchi dell’orologeria.

L’intervento della municipale è scattato sulla scorta di alcune segnalazioni da parte di gestori di stabilimenti balneari sul lungomare di Marina di Cecina. è qui che a quanto è dato sapere uno dei due venditori aveva dato vita a una sorta di commercio parallelo e in nero di merce oltretutto contraffatta con tanto di clientela a cui si presentava con gli articoli espressamente richiesti una volta concordato il modello. Taglie e colori per i vestiti. Colori e numero di scarpa per le calzature. Nel borsone sono state rivenute trenta paia di scarpe e circa sessanta capi d’abbigliamento. Insomma una rete commerciale che gli agenti della municipale con il loro intervento sono riusciti se non ha stroncare per lo meno ad arginare.

L’operazione è scattata dopo una serie di appostamenti per ricostruire gli spostamenti dei venditori abusivi. In particolare, gli agenti hanno verificato che un uomo straniero, vestito sempre in maniera distinta, era solito aggirarsi ormai da settimane tra gli ombrelloni proponendo i prodotti. Salvo tenere tutta la gamma di colori e taglie nascosta in un borsone all’interno della pineta.

Il blitz nella mattinata di lunedì 13 agosto. Gli agenti sono riusciti a rinvenire e a sequestrare tutta la merce contraffatta mentre il venditore abusivo alla vista della Polizia municipale si è dato alla fuga sulla spiaggia. E a quel punto gli agenti si sono dovuti fermare per non creare situazioni di pericolo per i bagnanti.

Nel caso dei 40 orologi, invece, è stato il venditore stesso a gettare a terra la custodia con cui si muoveva tra gli ombrelloni per proporre la merce. E liberatosi degli oggetti contraffatti ha iniziato a correre lungo la battigia fino a far perdere le sue tracce.

Tutta la merce recuperata è stata posta sotto sequestro ed è finita all’interno del magazzino della municipale.

La lotta all’abusivismo commerciale oltre alle iniziative della Polizia municipale come tutte le estati viene condotta anche con operazioni interforze che vede schierati sotto un unico coordinamento militari della compagnia Carabinieri, tenenza della Guardia di finanza, Polizia di Stato e agenti della municipale. Per esempio l’operazione che è stata condotta in zona Gorette all’inizio di luglio tra la pineta e la spiaggia si è chiusa con un bilancio di quattro multe e sequestri di oltre 300 oggetti. —

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