Il Tirreno

MARINA di CECINA 

Processione, fuochi e tombola di solidarietà il ricavato a Genova

MICHELE FALORNI

CECINA Tre colpi di cannone consecutivi hanno aperto, la notte di Ferragosto, il minuto di silenzio che ha preceduto i tradizionali fuochi d’artificio davanti alla spiaggia di Marina. No, non è stata...

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CECINA

Tre colpi di cannone consecutivi hanno aperto, la notte di Ferragosto, il minuto di silenzio che ha preceduto i tradizionali fuochi d’artificio davanti alla spiaggia di Marina. No, non è stata una serata come le altre, perché il sindaco di Cecina Samuele Lippi, i sacerdoti e l’associazione Targa Cecina, oltre ad altri sodalizi del territorio, hanno ricordato i morti e i feriti nella tragedia del ponte caduto a Genova, chiedendo ai cittadini e ai fedeli una riflessione.

La serata, secondo la tradizione, si è aperta con la processione della Madonnina del mare, che dalla chiesa di Sant’Andrea – guidata dal vescovo Alberto Silvani e dal parroco Lorenzo Mancini – ha raggiunto il ponte sul fiume per poi arrivare al porto e navigare in barca davanti all’arenile seguita da migliaia di persone e dalle autorità civili e militari ospitate sulla terrazza dei bagni Bisori.

«La festa della Madonnina del mare – dice Lippi – a Cecina ha da sempre avuto un significato davvero particolare, quello cioè di rendere omaggio a Maria, un punto di riferimento per coloro che vanno in mare. Di preghiera, inoltre, per i caduti civili e militari di tutte le guerre di tutte le Patrie. I fuochi di artificio hanno il senso di illuminare il cielo di colori, invitandoci ad alzare lo sguardo e a ritrovare il nostro punto di riferimento e la nostra prospettiva. E ricordando i tanti morti e i feriti di Genova, questa necessità è ancora più forte. Per questo abbiamo fatto un minuto di raccoglimento unendoci al dolore, ma anche alla speranza, di chi piange i propri cari».

Il presidente della Targa, Alessandro Regoli, ha salutato i partecipanti alla tombola in largo Cairoli ricordando che una quota dell’incasso sarà destinata alla Pubblica assistenza di Genova per aiutare chi, purtroppo, vive momenti terribili. Per quanto riguarda i vincitori, la cecinese Lucia Cesarini ha fatto tombola e incassato mille euro, Cristina Migliorini di Gambassi Terme ha vinto i 200 euro della cinquina e per quanto riguarda la seconda tombola, Fabio Adornetto di San Vincenzo e il concittadino Franco Guarisco hanno strappato il premio (300 euro).

Come sempre, la piazza era piena e le cartelle sono finite in meno di mezz’ora. Con Regoli erano presenti anche la Madrina Jessica D’Addese e l’Alfiere Saverio Piangatelli, oltre allo staff dell’associazione, pronti a onorare il minuto di silenzio. —

MICHELE FALORNI

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