La manifestazione
Vandali nel parco pubblico e il Comune lo fa recintare
Castiglioncello. L’area di Caletta nel degrado, sedie e infissi rotti e sporcizia ovunque. L’assessore Nocchi: «Chiuderemo l’intera zona, poi il bando per la gestione»
CASTIGLIONCELLO. Villeggianti in protesta per lo stato di manutenzione del parco comunale di Caletta. In particolare per l’area che fino allo scorso anno era stata data in gestione e che oggi si trova in stato di abbandono. La rete metallica che, su un lato, faceva da recinzione alla zona feste, è stata praticamente divelta. All’interno sedie rotte, sporcizia di vario genere, strutture metalliche pericolanti. Insomma una situazione di degrado che ha portato all’intervento di un gruppo di villeggianti affinché l’amministrazione comunale si interessi del problema e ripulisca la zona. «Anche se i cancelli dell’area feste sono chiusi - dice Serena Meoni una turista del luogo- i ragazzi entrano ugualmente all’interno dell’area passando dalla recinzione danneggiata». Insomma una situazione molto pericolosa.
«Abbiamo già provveduto - ha detto l’assessore alla qualità urbana Piero Nocchi - ad eseguire alcuni sopralluoghi e interverremo per chiudere nuovamente la zona. Fermo restando - dice l’assessore - che reti e cancelli non dovrebbero essere rotti per entrare all’interno di un’area chiusa anche con un cancello in legno. Nel contempo indirremo una gara per dare in gestione l’area. Non è stato possibile quest’anno visto che dovevamo effettuare alcuni interventi prescritti dai tecnici dell’Asl per l’utilizzo di bagni e cucine».
Quelle sedie azzurre e bianche abbandonate come di fretta sul piccolo palcoscenico in cemento, la sporcizia che la fa da padrona, danno l’idea di come sia oggi il parco Comunale “La Caletta”, meglio conosciuto come Parco Pasi. Chiuso a causa delle mancate “regolarizzazioni e delle inadempienze”, cosi recitava il decreto 1004 del Comune di Rosignano, che hanno portato alla decadenza della “concessione rilasciata alla Associazione En.d.a.s. di Livorno stipulata nel 2014”.
L’amministrazione comunale, a giugno, aveva tentato comunque di trovare un’associazione affinché l’area potesse riaprire almeno per i mesi di luglio ed agosto. «Ciò non è stato possibile - dice Nocchi - perché dopo i sopralluoghi effettuati, i tecnici dell’Azienda sanitaria locale hanno rilasciato alcune prescrizioni; alcuni lavori che dobbiamo eseguire per la messa a norma dei bagni e della cucine. Il bando di gara verrà effettuato a breve con l’obiettivo di trovare un nuovo gestore per l’area a feste».
Un parco importante per Caletta e dintorni perché all’interno di quel perimetro in mezzo al verde, a due passi dal mare, ogni estate si tenevano iniziative rivolte all’intrattenimento: musica, spettacoli e attrattive per bambini. Solo qualche anno fa il parco Pasi, gestito dal Comitato Festa del Pesce, era un punto di ritrovo per turisti e residenti. Qui si organizzavano serate di musica, briscolate, serate a tema che riscontravano il favore di molti villeggianti e residenti. Adesso la zona è nel degrado, e spesso viene presa di mira dai vandali, con successivi rischi per le persone di passaggio. —
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