Sicurezza
Libri da rottamare la biblioteca comunale li offre in regalo
369 i volumi nell’elenco messo a punto da Microstoria Chi è interessato può richiederli entro il 31 ottobre
Per salvare quasi quattrocento libri dal macero la Biblioteca comunale di Castagneto Carducci ha deciso di promuovere una campagna straordinaria: andranno in dono a chi ne farà richiesta. Saggi e volumi superati dai tempi, molti dei quali da oltre dieci anni non sono stati più chiesti dai lettori, neppure per la consultazione. Un’offerta a tempo: chi li vuole deve farsi avanti entro il 31 ottobre.
La decisione di permettere ai cittadini di portarsi a casa dei libri è stata presa al termine del lavoro di scarto del materiale librario presente sugli scaffali svolto dagli operatori della cooperativa Microstoria a cui è affidato il servizio di gestione della biblioteca. Togliere ciò che è obsoleto per fare spazio al nuovo. «Anche per garantirne l’aggiornamento e la freschezza dei temi oltre che un’offerta varia e accattivante», sottolineano dal Comune di Castagneto Carducci. Così si è scelto anche di regalare libri, nella speranza che sia l’occasione per avvicinare i cittadini alla lettura.
Tra i testi che la biblioteca avrebbe voluto dismettere perché «obsoleti e danneggiati, in modo da offrire spazi per gli acquisti di nuovi libri», non si trovano i classici della letteratura e neppure volumi di narrativa contemporanea. Salve anche le opere di poesia, viceversa sarebbe stato un controsenso nel paese che ha voluto legare il suo nome a Giosuè Carducci. Si trovano invece titoli come “Cultura di classe e programmazione” che risale al 1970. In tutt’altro campo il datato “Capire i l computer”, è del 1984. Il manuale “Diritto pubblico per i concorsi negli enti locali”, edito nel 1986. Oppure “L’astronomo dilettante” che risale al 1968 ovvero a un anno prima dell’allunaggio con a missione Apollo 11. C’è un po’ di tutto a spulciare l’elenco che è consultabile presso la biblioteca comunale: pedagogia, sociologia, diritto, geografia, economia, arte e scienze.
«Di tutto il materiale è stata predisposta una scheda riportante l’elenco di libri oggetto di scarto – spiegano dagli uffici comunali –. Tutti coloro che fossero interessati a uno o più libri dell’elenco, possono ritirarli gratuitamente presso la biblioteca entro il 31 ottobre».
«Lo scarto è un’attività di natura tecnica che personale con competenze biblioteconomiche deve effettuare tenendo conto di molteplici fattori – chiariscono i tecnici di Microstoria –, legati non solo alle caratteristiche e condizioni fisiche dei libri, anche e soprattutto alla circolazione libraria e alla documentazione bibliografica, per rendere possibile una evoluzione del patrimonio librario, che conduca a un riallineamento dell’offerta documentaria rispetto alla domanda di lettura e di informazione». —
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