Il Tirreno

il progetto 

Scambio di libri dentro teche lasciate nei parchi

SILVIA TROVATO

L’idea è di Pietro Rotelli che propone di sistemare alcuni contenitori alle fermate  degli autobus e nelle piazze per favorire la socializzazione

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l’iniziativa

C'è l'idea del dono, quella della condivisione volontaria e quella del recupero creativo, per un progetto che mira a riempire gli angoli della città di Rosignano di libri con l'idea del book crossing di strada. Tutto parte dalla libera iniziativa di Pietro Rotelli che con la sua associazione Ondaradioattiva, vuole provare a dare spazio a questa idea diffusa già in tutto il mondo, che permette di condividere libri liberamente, recuperandoli in qualsiasi luogo o in apposite librerie di strada.

L'associazione Ondaradioattiva è nata nel 2014 a Rosignano proprio con l'intento di promuovere sul territorio l'interesse per la cultura, l'arte e l'artigianato. Dalle proiezioni del documentario “The Barefoot Princess – Oriental Bellydance”, storia di femminilità ed emancipazione, all'organizzazione delle serate musicali alla Limonaia di Castiglioncello nel 2015, con tante band underground locali, il percorso si arricchisce oggi con questa nuova capitolo. Tutto comincerà da una singola teca, costruita per lanciare il progetto, raccogliendo libri in dono da immettere in circolo per stimolare questa pratica di condivisione culturale. La prima teca costruita sarà collocata davanti allo Studio Naco 23, dove Rotelli lavora come grafico con il fratello Giulio, in via della Cava 179 e in contemporanea alcuni libri saranno lasciati anche in luoghi strategici aperti: fermate di autobus, parchi, piazze, tutto per incoraggiarne la libera fruizione e riempire anche i luoghi di attesa e di passaggio. «Regalare un libro a qualcuno può essere, in questo momento storico, un gesto sovversivo e comunitario al tempo stesso: la cultura dovrebbe essere a buon mercato o gratuita, perché è l'humus che serve come società» spiega Pietro Rotelli. Per chi vuole prendere parte al progetto fondamentale è anche l'atto del dono dei libri usati, per cui si può contattare l'associazione scrivendo a ondaradioattiva@gmail.com. Sarà creato anche un apposito gruppo Facebook per permettere a chi ha letto un libro, se vuole, di segnalare dove lo ha lasciato, nel caso in cui qualcuno stia provando a cercare uno specifico testo. «Potrebbero essere utili sponsorizzazioni minime per chi volesse partecipare anche per munire i libri di sacchetti protettivi e cartellini, ci sono diverse modalità di prendere parte a questo progetto di “libri in circolo”. L'importante è far viaggiare i libri, prendere parte a questa condivisione a partire dalla cultura. Credo che possa essere bello anche l'effetto sorpresa di trovare accanto a noi un libro in un luogo insolito» spiega Pietro Rotelli. Info pagina Facebook: Ondaradioattiva. —

SILVIA TROVATO



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