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Romano: «Ripartire dai sindaci ma usciamo dal nostro recinto»

Andrea Rocchi
Romano: «Ripartire dai sindaci ma usciamo dal nostro recinto»

Il portavoce provinciale: «Dalle feste voglia di alternativa a 5 Stelle e Lega» Costantino: «A ottobre conferenza programmatica per preparare le elezioni»

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CECINA

Fiducia ai sindaci locali del Pd (“perché hanno lavorato bene”) – ma consapevolezza che alle prossime amministrative il recinto Dem non è più sufficiente. Pesa la sonora batosta del 4 marzo e Andrea Romano, deputato e portavoce del Pd provinciale, non disconosce che la strada è tutta in salita. Eppure è fiducioso. «Perché dalla feste dell’Unita, quelle concluse e quelle in corso – dice - arrivano segnali incoraggianti di un mondo che è alternativo a 5 Stelle e Lega e vuole essere rappresentato». E prende ad esempio l’esperienza di Livorno dove “il Pd ha avviato un discorso con le forze della sinistra, i movimenti civici e liberali, quelle forze che – spiega – al ballottaggio hanno appoggiato Nogarin per poi pentirsene subito dopo”. Operazione che può essere esportata altrove, Cecina compresa.

Lo conferma Antonio Giuseppe Costantino, segretario locale, durantre la presentazione della Festa dell’Unità con la segretaria della Guido Rossa Tiziana Agostini. «Certo che dobbiamo allargare il fronte - dice Costantino -. Lo faremo già a partire da ottobre quando organizzeremo la seconda conferenza programmatica. Alla prima, su 100 invitati, 60 non avevano la tessera del Pd. Anche stavolta ci confronteremo con le altre forze politiche, sociali e culturali del territorio».

Dunque, a Cecina, salvo sorprese, il Pd ripartirà dal sindaco uscente cercando un sostegno più ampio e di recuperare chi, nel frattempo, è rimasto spiazzato dall’onda sovranista. Paletti? Li mette lo stesso Romano quando spiega che ritiene “impossibile un’alleanza con Forza Italia”, perché “ci separano valori, storia e responsabilità”. E precisa: «Berlusconi ha coccolato Salvini ed è responsabile di questa ascesa della Lega e di una destra che altrove, in Europa, è stata contenuta».

Sulla prossima Festa dell’Unità (al via domani al parco della Cecinella) è Costantino a spiegare il perché ci si è soffermati sui diritti. «Questo governo sta generando allarmismi - dice il segretario - e anche le ultime conquiste in materia di diritti civili sono pesantemente messe in discussione. Dobbiamo difenderle». Martedì, con Andrea Romano, a parlare di unioni civili, ci saranno Franco Grillini, Samuele Lppi, Luca Mazzinghi, Claudia Franconi, Nicolò Bicego. Introduce Elena Benedetti, modera Tiziana Agostini. Il Pd di Cecina riscopre la festa come occasione di dibattito, confronto e - perché no - trampolino programmatico, ma vuole offrire ai cecinesi e non solo occasioni di svago e divertimento. Ma anche - conclude Agostini - di buona cucina nel segno della tradizione. «A partire dai fornitori - assicura - che sono tutti locali». —

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