Auto di negozianti sfregiate con spray Solo una ragazzata?
Chi ha imbrattato conosceva le abitudini delle “vittime” La sindaca Scarpellini: «Non si può minimizzare»
CASTAGNETO CARDUCCI
L’invito che gira in paese è quello a non minimizzare. A non abbassare la guardia. Anche se al momento le forze dell’ordine tendono a non fare ipotesi e a non generare allarmismo.
Due auto sfregiate, nel giro di poche settimane. Due commercianti colpiti dentro le mura del medesimo paese, Castagneto Carducci. Eppure stando alle prime indagini condotte dai carabinieri parrebbe trattarsi di due casi isolati, che non hanno niente a che vedere l’uno con l’altro.
Ma nel comune si mormora che potrebbe anche essere altro. E c’è chi sospetta casi di possibili ritorsioni. Insomma c’è in giro molta preoccupazione.
Una cosa è certa chi ha agito conosceva ambedue le persone che sono state prese di mira, le loro abitudini, gli orari, studiava o seguiva i loro spostamenti.
L’ultima auto vandalizzata, nelle ore scorse, è quella di Giuseppe Fazzari, che lavora nel ristorante di famiglia a Castagneto. Il mezzo era parcheggiato nel piazzale Etrusco a Castagneto Carducci. Il fatto dovrebbe essersi verificato tra le 19 e le 20, l’ora in cui l’auto l’ 8 agosto era ferma. Fazzari non è la sola vittima, dicevamo.
Era successo un fatto analogo anche il 23 luglio.
L’altro episodio, accaduto lo scorso 31 luglio a Donoratico, si è verificato ai danni di Massimiliano Siciliano, un altro commerciante molto conosciuto soprattutto per la importante attività di volontariato che svolge nelle associazioni locali.
L’auto, di notte, parcheggiata in via Matteotti ed è stata sfregiata con svastiche a vernice spray. Il mezzo era ben riconducibile a Siciliano visto che riporta l’icona del suo negozio. Anche per Fazzari è stata utilizzata vernice spray.
Solo una ragazzata? Occorre fare luce al più presto su quanto accaduto.
«Al momento – interviene il sindaco Sandra Scarpellini – parrebbero due situazioni isolate, prive di un filo conduttore e soprattutto di un rimando a scenari inquietanti. Certo è che non si può minimizzare o sottovalutare e bisogna drizzare le antenne per comprendere tutto ciò che è possibile. Le forze dell’ordine stanno indagando e monitorando».
«Ci auguriamo - conclude Scarpellini - che gli autori di questi tanti violenti siano individuati e denunciati al più presto. Quello che vorrei evidenziare è la necessità di garantire sempre più sicurezza e tutela ai cittadini».
Tra l'altro pare che nel comune si siano registrati casi analoghi ai danni di altri cittadini che però non avrebbero denunciato: si riferisce di pneumatici tagliati, carrozzeria danneggiata giro giro con chiavi o altro materiale e altri atti di vandalismo contro specchietti e portiere.
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