Sicurezza
Svastica disegnata nel cantiere denunciati due giovani vadesi
La polizia ha individuato due ragazzi di 18 e 19 anni senza alcun precedente che dicono di non avere motivazioni politiche
VADA
Avevano imbrattato un cantiere edile, disegnando a terra una grande svastica. La polizia è riuscita a capire chi fossero, e ha denunciato due giovani vadesi per danneggiamenti.
Tutto è cominciato il 29 luglio scorso, quando la proprietà del cantiere per la realizzazione del villaggio turistico “Camping Vada”, ha sporto denuncia al commissariato di Rosignano Solvay per avere trovato sull’ingresso del cantiere una grossa svastica (150 x 150 cm), disegnata a terra con intonaco liquido presente in cantiere. La proprietaria del cantiere, intimorita e comprensibilmente preoccupata per il tipo di simbolo che era stato scelto, ha chiesto alla polizia di fare chiarezza su quanto accaduto.
Tra l’altro il danno era stato quantificato in 1.500 euro. Le indagini condotte dalla squadra informativa del commissariato di Rosignano Solvay, hanno portato all’identificazione dei responsabili del danneggiamento del cantiere. Sono stati fermati due vadesi di 18 e 19 anni, che hanno chiarito alla polizia di non avere alcuna ideologia politica di riferimento. I ragazzi hanno ammesso di aver imbrattato il cantiere e sono stati denunciati a piede libero con l’accusa di danneggiamento.
Resta da capire se gli stessi due vadesi, che non hanno alcun precedente, possano essere gli autori delle svastiche trovate disegnate sulla porta della scuola di Vada. Il fatto, lo ricordiamo, è avvenuto lo scorso 25 luglio. Sul portone di ingresso della scuola Novaro, infatti, alcuni passanti hanno segnalato la presenza di due svastiche disegnate con pennarelli neri. Non solo, sempre in quell’occasione, è stato segnalato che poco distante dalla porta di ingresso della scuola, sul muro esterno, era stata lasciata anche una scritta razzista, sempre scritta con il pennarello nero.
L’amministrazione comunale, informata dell’accaduto, ha immediatamente espresso la sua condanna, sporgendo denuncia ai carabinieri e disponendo la cancellazione delle scritte. Al momento non sono stati individuati gli autori del gesto, resta da capire se siano gli stessi che hanno danneggiato il cantiere edile pochi giorni dopo.
Un clima pesante quello che si respira negli ultimi giorni sul territorio, dove, tra l’altro proprio nella notte fra il 28 e il 29 luglio, è stata bruciata la bandiera del Pd che era appesa all’esterno del circolo Pasolini, su piazza del Risorgimento a Rosignano. Per non parlare del danneggiamento, per la terza volta, della statua di Rolando Filidei sistemata sul lungomare dei Pungenti a Castiglioncello. —
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