Il Tirreno

Segnali stradali manomessi Due episodi nella stessa notte

Manolo Morandini

La Polizia municipale valuta gli indizi per risalire agli autori Il sindaco: «Messa a repentaglio la sicurezza delle persone»

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cecina

«Un’azione studiata, si è voluto creare un problema alla circolazione». Non ha dubbi il comandante della polizia municipale di Cecina Armando Ore. Chi ha agito lo ha fatto per sabotare la nuova viabilità spostando i cartelli con le indicazioni stradali nella zona industriale di San Pietro in Palazzi a seguito della realizzazione della pista ciclopedonale nel tratto urbano di via Val di Cecina. È dello stesso avviso il sindaco di Cecina Samuele Lippi: «Si è trattato di uno strano episodio, soprattutto perché ha rischiato di mettere a repentaglio la sicurezza delle persone – dice –. Stiamo valutando come poter risalire agli autori». Nella stessa notte anche nel cuore di Palazzi è stato manomesso un cartello stradale.

Durante la notte del 7 agosto è stata spostata la transenna in prossimità dell’intersezione tra la strada 68 e via Curie su cui è riportata l’indicazione per Cecina e collocata a sbarrare il passo in via Galilei, con l’intenzione di dirottare i veicoli in piena zona di cantiere. Lì dove si sta realizzando la bretella di completamento del comparto artigianale che dovrà ricongiungersi alle spalle della concessionaria Bmw con la viabilità principale. Chi ha agito si è anche premurato di accartocciare e rendere illeggibile il cartello con l’indicazione per Cecina all’imboccatura di via Galilei.

«Stiamo valutando gli elementi di quanto accaduto», sottolinea il comandante Ore. Quel che è certo non sarà facile dare un nome agli autori. Perché si pensa a più di una persona, visto la distanza di alcune decine di metri a cui è stata spostata al transenna. Lì non ci sono telecamere puntate sulla strada. L’unica in zona è quella della videosorveglianza alla rotatoria di via Po.

Nella stessa notte a Palazzi è stato manomesso un cartello di direzione obbligatoria su via Tito Speri. Chi si è trovato a percorrere la via all’intersezione con via Medici se prestava attenzione alla sola segnaletica verticale veniva indotto a imboccarla trovandosi in senso di marcia vietato. «Si è corso il rischio che accadessero incidenti», dice il consigliere comunale Francesco Gori a cui è arrivata la segnalazione del cartello manomesso da una cittadina di Palazzi. Che aggiunge: «Episodi di manomissione che dobbiamo capire se sono circoscritti alla sola frazione di Palazzi».

Nella zona industriale la segnaletica è stata ripristinata e la transenna rimpiazzata con l’installazione di un cartello stradale. La messa a regime della nuova viabilità in vigore dalla fine di luglio continua a dividere che lavora nella zona artigianale. Netta la bocciatura da parte di Cristina Staccioli di Lube Store: «Noi viviamo di visibilità e questo fondo commerciale lo avevamo scelto proprio perché vi transitavano le auto in via Val di Cecina nei due sensi. Adesso il flusso è in un solo senso». Che aggiunge: «Questa non è solo una zona artigianale, ci sono anche attività commerciali e come tali hanno esigenze diverse». È dello stesso avviso Giovanni Sangiorgio titolare della rivendita di auto usate Economy Car. «In queste settimane ho registrato un calo di visitatori – afferma –. L’attività con l’esposizione è nata sulla strada e adesso mi ritrovo defilato, specie per tutti quelli che arrivano dall’Alta Val di Cecina». Invece Cristina Caselli della palestra B Well è di tutt’altro avviso: «Nel nostro bistrot il numero di clienti è cresciuto. È aumentata la visibilità». Concordano Massimiliano Foschi e Daria Forestiero della farmacia Sana Cura. «Il nostro riscontro è positivo. Essendo sempre aperti non abbiamo mai visto code di auto in difficoltà per attraversare la zona industriale». —

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