Il Tirreno

Exit Enter, l'artista di strada che colora la città fabbrica

L'ultimo murale realizzato da Exit Enter con alcuni colleghi
◗
L'ultimo murale realizzato da Exit Enter con alcuni colleghi

L'ultimo murale al fosso di presa della Solvay. "Pochi spazi per i giovani, vorrei un festival qui a Rosignano"

3 MINUTI DI LETTURA





ROSIGNANO. I muri parlano.E allora partiamo da qui. Fosso di presa della Solvay, Lillatro. Qui l’azienda che produce soda e bicarbonato prende l’acqua per raffreddare gli impianti. Un luogo simbolo della città-fabbrica, tra i più fotografati da sempre. E’ qui che dieci giorni fa Exit Enter, in compagnia di He He, Lo Sbieco affiancati da altri giovani graffitari (questi ultimi del posto), ha realizzato un murale che colora un pezzo di parete del fosso quello dove da sempre – sfidando divieti – decine di ragazzini si tuffano per farsi trasportare dalla corrente.
Ha lavorato di notte, poco più di un’ora. Vernice e spray, rigorosamente. Non era la prima volta che interveniva qui. Ricordate il pesce scheletrito sul lato che guarda il Lillatro? E’ suo. Ma stavolta Exit ha dato più intensità. Ed ha voluto lanciare un messaggio: siamo in un luogo industriale, ricordatevelo. Lo schematizza quell’animale senza testa che sembra un dinosauro dalle cui spalle e la testa partono tre torri fumanti. «Sì, ho voluto parlare di inquinamento. L’animale ha al collo una collana di euro, perché la fabbrica ha significato profitto ed occupazione, indubbiamente. Ma non dimentichiamo cosa è finito in mare…».

[[atex:gelocal:il-tirreno:cecina:cronaca:1.17141903:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.17141903:1652403167/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Un messaggio ambientalista, che ora campeggia all’ingresso di quei 4 km che – attraversando il fosso di scarico della Solvay – caratterizzano le famigerate Spiagge Bianche, meta consolidata di un turismo di massa che ha eletto quest’angolo di costa a paradiso caraibico, seppure di Caraibi chimici si tratti.
Non ama taccuini e microfoni Exit Enter, eppure non si sottrae al cronista che gli domanda perché, lui artista giramondo (ha collezionato mostre ad Amsterdam, Valencia, Barcellona, Malta e – l’ultima – a Livorno), famoso per quegli omini stilizzati con i palloncini rossi, abbia scelto più volte Rosignano Solvay per realizzare le sue opere. Ha 27 anni, è fiorentino, non rivela la sua identità riassunta dal nome d’arte con cui firma i suoi lavori, ma ha parenti in zona. Un pezzo di costa che frequentava già da bambino.E oggi, dopo anni di esperienze a Firenze, si sente particolarmente attratto dalle periferie industriali.

[[atex:gelocal:il-tirreno:cecina:cronaca:1.17141909:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.17141909:1652403166/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

A Rosignano Solvay – o Sodacity come la chiamano alcuni writer – ha già colorato un pezzo del muro del vecchio ospedale. Però alcune sue opere firmate si trovano anche a Castiglioncello, dove si possono trovare anche i famosi omini con i palloncini. Cuori, amori, sogni, progetti legati tutti da un invisibile filo del destino. Possono volare via, ma riapparire di colpo. Come in una porta girevole: entrata-uscita.
«Perché Rosignano? Perché ci sono molto legato – racconta -, perché Rosignano non è un posto dove i giovani hanno spazio, è un paese che vive di un turismo caratterizzato soprattutto da famiglie ed anziani. Quei sottopassi grigi, tutti cemento. Perché allora non colorarli?».

La sua esperienza di artista di strada, già ben consolidata, lo ha portato a confrontarsi con altre realtà. Con artisti europei. Oggi, il suo, è un nome nel panorama graffitaro. «A Livorno – dice - ho trovato grande disponibilità. E’ stato interessante lavorare lì. Mi piacerebbe ripetere qualcosa del genere a Rosignano. Penso, per esempio, all’organizzazione di un festival di street art. Sarebbe bello, no?»
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa