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10 ragazzi in ospedale per intossicazione ma era un attacco di panico collettivo
Paura nella notte di mercoledì alla Mazzanta, i giovanissimi turisti sono stati tutti dimessi. Caos nella zona del luna park
VADA
Sono finiti all’ospedale in dieci, tutti per una presunta intossicazione da cibo. Poi, con le verifiche dei medici ed il trascorrere dei tempo, è emerso che con probabilità i giovani sono rimasti molto suggestionati dal malore di una amica.
Paura alla Mazzanta, nella notte fra mercoledì e ieri, per un gruppo di quindici minorenni tedeschi fra gli 11 e i 14 anni, in vacanza con una associazione che gestisce campi estivi in uno spazio specifico del camping Campo dei Fiori. I ragazzi, in Italia senza le famiglie, vengono seguiti da accompagnatrici. Prima delle 23 di mercoledì, il gruppo era al luna park della Mazzanta, lungo la centrale via Cavalleggeri. Una giovane ha cominciato ad avvertire dolori allo stomaco e nausea, così l’accompagnatrice ha chiamato il 118 che ha inviato sul posto una ambulanza della Misericordia di San Pietro in Palazzi. I soccorritori hanno prestato le prime cure alla ragazza, decidendo di portarla al pronto soccorso per accertamenti maggiori. A quel punto anche gli altri giovani tedeschi hanno cominciato a lamentare mal di stomaco, nausea, e forte agitazione. La centrale del 118 di Livorno ha quindi inviato una serie di ambulanze.
Non solo, l’andirivieni di mezzi di soccorso i ha insospettito anche l’equipaggio di un elicottero Pegaso che stava transitando in zona di ritorno da un servizio. L’eliambulanza si è soffermata nel cielo sopra la Mazzanta, in attesa di capire se fosse necessario un suo intervento. Chiaro che la presenza di un così elevato numero di ambulanze ha messo in allarme le centinaia di persone che si trovavano al luna park e anche cittadini e turisti di passaggio. Sui social, in piena notte, è partito un tam-tam per capire cosa stesse accadendo a sud di Vada.
Nel frattempo, i soccorritori hanno prestato le prime cure ai ragazzi, valutandone le condizioni. In un primo momento l’ipotesi per spiegare il malore di gruppo è stata quella di una intossicazione da cibo. Da Rosignano sono arrivate anche una auto del commissariato e una della polizia municipale, che si è occupata di gestire il traffico. Gli agenti del commissariato hanno cominciato a ricostruire i movimenti del gruppo di giovani tedeschi, per capire dove avevano cenato e cosa avessero ingerito. È emerso che i ragazzini avevano mangiato pietanze diverse, e neppure nello stesso luogo. Il personale delle ambulanze ha valutato che cinque dei giovani non fossero da portare in ospedale. Gli altri dieci, compresa la prima ragazza che aveva accusato dolori allo stomaco e nausea, sono stati portati sette al pronto soccorso di Cecina, due a Piombino e uno a Livorno.
Nelle ore successive tutti sono stati dimessi. L’ipotesi dei medici è che si fossero spaventati e abbiano avuto una sorta attacco di panico collettivo. Il pronto soccorso di Cecina ha comunque avvisato, per precauzione, l’ufficio igiene Asl. Tra l’altro è emerso che la prima giovane che ha accusato il malore, anche lei dimessa, aveva inavvertitamente ingerito cioccolato con nocciole, a cui lei risulta allergica. —
ANNA CECCHINI
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