Il Tirreno

Viale della Vittoria, riqualificazione al via da fine anno

di Manolo Morandini
Il tratto di viale che sarà riqualificato
◗
Il tratto di viale che sarà riqualificato

Cecina. Investimento da 1,9 milioni di euro per completare l’opera. Il sindaco Lippi: «È una scommessa contro il tempo» 

3 MINUTI DI LETTURA





cecina

Qui viale della Vittoria, intersezione con via Giovanni da Verrazzano. Orientare lo sguardo a nord e poi in direzione opposta dà la misura di ciò che manca. Il lungomare ha due facce: quella nuova con le palme e quella vecchia con l’asfalto dissestato. Adesso si punta a chiudere l’operazione che ha mosso i primi passi a febbraio del 2009 da via della Fortezza. Obiettivo principale completare la filosofia dei lavori iniziali di recupero del fronte mare, con il rifacimento della pavimentazione, illuminazione, arredo urbano (panchine e cestini) e alberatura con la messa a dimora di nuove palme. Dopo il tratto di lungomare tra via Baldessera e via Gioia riqualificato nel 2011 si è dovuto attendere la primavera del 2016 per avanzare fino a via da Verrazzano.

C’è l’incognita del calendario. Nella giunta del 3 agosto è stato approvato il progetto definitivo per la realizzazione del tratto finale del lungomare, da via da Verrazzano alla Stella Marina. Un passo obbligato per presentare la domanda di mutuo alla Cassa Depositi e Prestiti a cui si chiede di finanziare l’opera per cui si prevede un investimento di 1, 9 milioni di euro.

«L’obiettivo è di riuscire ad aprire il cantiere entro la fine dell’anno per riqualificare finalmente l’ultimo tratto del viale della Vittoria a Marina – dice il sindaco di Cecina Samuele Lippi –. È una scommessa contro il tempo. Una missione che impegnerà gli uffici per un progetto grande e atteso che chiuderà un’operazione importante sia per il turismo che per tutta l’economia locale».

Difficile che il completamento del lungomare faccia il paio con i primi investimenti privati sulla base di quanto potrà essere concesso e realizzato nell’ambito del Piano della costa, che disciplina lo sviluppo urbanistico della fascia a mare di tre macro zone: il tombolo nord, la costa centrale urbana e il tombolo sud. Dall’albergo diffuso allo stop al cambio di destinazione d’uso da turistico a residenziale. Ampliamenti delle concessioni demaniali esistenti e due spiagge per cani attrezzate. È del 30 novembre l’adozione, arrivata non senza inciampi. Mentre resta da chiudere la conferenza paesaggistica in Regione prima dell’approvazione in consiglio comunale.

Più certo l’iter per chiudere l’operazione viale della Vittoria. «Si tratta di un intervento che potrebbe concludersi nell’arco di quattro mesi di lavoro – spiega il sindaco –. Oltre al viale saranno riqualificatigli accessi a mare. Mentre resta da trovare una modalità per sistemare il piazzale antistante alla Capannina poiché si tratta di aree in cui la proprietà ad oggi è ripartita tra privati, Comune e Demanio».

Alla sistemazione dell’ultimo tratto della passeggiata si accompagna anche l’impegno a rivedere le magagne che nel tempo sono saltate fuori nel resto del viale. In particolare per quanto riguarda l’illuminazione. Dai corpi illuminanti a terra ai lampioni in cui si sta valutando la possibilità di una conversione a led.

Porfido, fasce in travertino e marmo bianco. Sono gli aspetti più evidenti di un progetto che si propone di sistemare anche le reti tecnologiche. In quel tratto del viale la fognatura è ancora di tipo misto, ovvero le acque piovane finiscono insieme alle acque nere. Il progetto prevede di separare gli scarichi e anche di realizzare una nuova linea per l’acquedotto in sostituzione di quella esistente. C’è poi l’aspetto dell’utilizzo del viale. In particolare per l’apertura alle auto la soluzione, a lavori ultimati, sarà quella già sperimentata lo scorso inverno. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca