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Servono volontari per proteggere il nido di tartaruga

Servono volontari per proteggere il nido di tartaruga

Rosignano, l’amministrazione fa appello ai cittadini disposti a coprire turni di sorveglianza per proteggere il nido di tartaruga marina scoperto nella notte fra il 27 e il 28 luglio sulla spiaggia di Santa Lucia

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ROSIGNANO. Per proteggere il nido di tartaruga marina scoperto nella notte fra il 27 e il 28 luglio sulla spiaggia di Santa Lucia, l’amministrazione fa appello ai cittadini disposti a coprire turni diurni e notturni di presidio del sito, per garantirne la sicurezza sia da predatori comuni (topi, gabbiani, volpi) sia da atti di vandalismo.

Intanto, nei giorni scorsi, c’è stato un incontro con sindaco. La riunione, coordinata da Sergio Ventrella di Otb e dal capo di gabinetto dell'assessore all'ambiente della Regione Toscana, con i tecnici di Arpat, Università di Siena e le associazioni WWF e Legambiente Livorno, Museo di storia Naturale di Rosignano e Tartamare di Grosseto, si è conclusa con il sopralluogo nella spiaggia di Santa Lucia. Fondamentale il ruolo della Guardia Costiera, delegazione di Catiglioncello, che gestirà l'accesso al nido, che è possibile solo tramite una proprietà privata.

La schiusa delle uova potrebbe avvenire dal prossimo 8 settembre (42° giorno) e fino al 91° giorno, il 27 di ottobre, in base alle condizioni climatiche. I volontari potranno offrire la loro collaborazione contattando da subito il WWF di Livorno (stefano.baldacci@gmail.com - tel. 349 802 8903) o il Museo di storia Naturale / OTB di Rosignano (musrosi@tiscali.it – tel. 377 1465349).
 

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