Aperta la trattativa su piazza Carducci il Comune rivuole la sede storica
Dopo la demolizione della palestra e l’adeguamento dell’ex scuola Guerrazzi, l’obiettivo è recuperare l’edificio pubblico
CECINA
Con l’abbattimento della vecchia palestra di via Verdi, si è conclusa la prima parte dei lavori in piazza Carducci. Che prevedono il consolidamento e la messa in sicurezza dell’edificio che ospita Comune amico, la sede storica dell’ex scuola elementare Guerrazzi, e in prospettiva il recupero della vecchia sede comunale. L’operazione complesssiva si prefigge infatti di far tornare in centro e accorpare tutti gli uffici comunali. Con la riqualificazione della piazza, per la quale c’è un progetto per la realizzazione di un parco attrezzato con altre attrazioni da aggiungere ai giochi per bambini.
DEMOLITA L’EX PALESTRA
La demolizione della ex palestra che ospitava il Kodokan Judo Cecina di Renato Cantini e il Karate Cecina si è resa necessaria per intervenire sull’edificio che ospitava la scuola, a cui la palestra era attaccata. Nello spazio che si è creato con la demolizione verrà realizzato un varco pedonale per mettere in comunicazione via Verdi con piazza Carducci.
Ma la parte più importante del progetto - parte mancante al momento - riguarda la trattativa tra Comune e Demanio. Palazzo civico infatti vuole rientrare in possesso della sede comunale storica. E sta cercando di farlo attraverso una permuta con il Demanio, proprietario dell’immobile chiuso dal 2014 per cedimenti strutturali.
LA TRATTATIVA COL DEMANIO
L’amministrazione comunale ha ceduto la sede di via Landi (ex tribunale) al Demanio, dove si è insediata la tenenza della Guardia di finanza. Ed è aperta la trattativa per rientrare in possesso della sede comunale.
Intanto vanno avanti i lavori per la messa in sicurezza dell’ex scuola elementare Guerrazzi, che interesseranno le fondamenta e l’”incatenamento” della struttura. Comune amico si deve trasferire in via Ambrogi, così come l’Agenzia delle entrate (nei suoi locali verrà ampliata la sede dei vigili urbani).
TEMPI RIDOTTI
Rispetto alle previsioni iniziali l’intervento doveva essere ultimato in due anni, ma la giunta Lippi ha deciso di accelerare i tempi. Rivedendo il programma triennale delle opere pubbliche e riducendo della metà i tempi. La conclusione dei lavori, è scritto sul cartello del cantiere, è fissata per il 17 maggio 2019.
EDIFICI A RISCHIO
Gli interventi di consolidamento e messa in sicurezza in piazza Carducci sono dovuti a problemi di instabilità degli edifici, che presentavano grosse crepe. Alcuni erano a rischio di crolli. Un problema che ha interessato nel tempo altri edifici pubblici, dall’ex scuola media, demolita (al suo posto sono state realizzate le nuove scuole elementari Guerrazzi) all’ex ufficio tecnico di via Boccaccio, che è ancora in attesa di soluzione. —
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