Gioco
Campeggio abusivo al Tombolo sud nuove segnalazioni
cecinaSuona il campanello d’allarme, prima di assistere a scene del passato con bivacchi e accampamenti con tanto di fili per tendere i panni ad asciugare tesi tra un pino e l’altro. Il tutto al...
cecina
Suona il campanello d’allarme, prima di assistere a scene del passato con bivacchi e accampamenti con tanto di fili per tendere i panni ad asciugare tesi tra un pino e l’altro. Il tutto al netto del contatto con la natura, se così si può chiamare a 100 metri dall’abitato, è un reato. È il primo mattino quando s’imbattono nella scena che ha dell’incredibile per la sfrontatezza. Qui Andalù, cuore del tombolo a sud di Marina di Cecina e da sempre una delle mete predilette dei campeggiatori abusivi. L’auspicio di chi è solito frequentare questo spicchio di verde a ridosso della spiaggia è che ci siano maggiori controlli. La foto viene scattata durante una corsa in pineta. Quello che documenta va oltre il singolo episodio. Chi è solito frequentare il tombolo parla di scene simili ogni giorno.
Non si tratta solo di dormire dove non si può. Di piantare le tende e tirare avanti fino all’alba coltivando le sensazioni di una vacanza proibita. Chi sollecita maggiori controlli non si appella solo al metro del degrado. C’è il pericolo già corso in altre occasioni che alle tende si accompagni anche l’accensione di fuochi. E segnalano che con il buio il tombolo è una terra di nessuno. Difficile da controllare. Estesa per chilometri. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
