Il Tirreno

proposta di conti (psi) 

«Facciamo una mostra dei prodotti agricoli che valorizzi Cecina»

 «Facciamo una mostra dei prodotti agricoli che valorizzi Cecina»

CECINA. «Apprendiamo con piacere l’istituzione, anche a Cecina, di un mercato contadino locale, ribattezzato “Campagna Amica”, che si svolge ogni venerdì in piazza Nilde Iotti ove le aziende agricole...

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CECINA. «Apprendiamo con piacere l’istituzione, anche a Cecina, di un mercato contadino locale, ribattezzato “Campagna Amica”, che si svolge ogni venerdì in piazza Nilde Iotti ove le aziende agricole locali hanno la possibilità di vendere direttamente i loro prodotti», così il setregatario del Psi Roberto Conti. Il quale ricorda che «l’iniziativa nacque nella fucina del Psi di Cecina e nel 2014 entrò poi nel programma elettorale del sindaco Lippi; oggi finalmente la sua realizzazione.

Quindi doppio plauso per l’amministrazione comunale. È però parere nostro che l’iniziativa non abbia avuto ancora il giusto risalto, se si considerano i notevoli benefici che se ne possono trarre. Non si tratta del solito mercatino di prodotti agricoli a carattere temporaneo, ma di una attività che dovrà trovare carattere continuativo nel tempo. Solo così se ne otterranno effettivi vantaggi per i consumatori, che potranno acquistare in via continuativa prodotti di stagione, di sicura provenienza, tipici del luogo, a chilometro zero, ed a prezzi più equi perché provenienti direttamente dal produttore, senza passaggi intermedi. I produttori avranno per contro, la possibilità di incrementare giustamente il loro reddito aziendale».

Insomma, «come l’esperienza insegna, l’altro aspetto di fondamentale importanza è poi la fiducia che col tempo si instaura tra produttore e consumatore che sola consente di sviluppare una sana e corretta alimentazione nella popolazione. In seguito al calo dei redditi agricoli, negli anni passati, si moltiplicarono, in molte parti d’Europa e degli Stati Uniti nuove modalità di portare sui mercati i prodotti agricoli: dalla vendita diretta in fattoria, alla raccolta libera sul fondo da parte dei cittadini, al commercio via Internet e ai mercati contadini. In Italia la materia fu regolamentata con un decreto del Ministero delle Politiche agricole già nel 2007, nel quale vennero fissate le norme fondamentali per l’istituzione di tali attività, in modo che non avvenissero abusi. I primi mercati contadini nacquero in Alto Adige, per diffondersi dapprima al nord e poi un po’ in tutto il Paese».

Secondo Conti, «Cecina, dal punto di vista storico è sempre stato un centro agricolo-commerciale di rilievo. Cogliamo l’occasione per proporre al sindaco la costituzione a Cecina di una mostra dei prodotti agricoli di qualità, che abbia cadenza annuale e che possa dare risalto ai prodotti agro-alimentari di qualità del nostro territorio, in particolare a quelli della Val di Cecina. Sarebbe una ulteriore positiva valorizzazione». —
 

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