Sicurezza
Disegnano svastiche nere su un’auto parcheggiata
Il veicolo di proprietà di un gioielliere noto per il suo impegno nel volontariato L’uomo è già stato vittima di un atto vandalico venti giorni fa
castagneto
Trova l’auto sfregiata con svastiche disegnate su tutta la carrozzeria con vernice spray nera. «Più che il danno è il simbolo che mi ha turbato». Così Massimiliano Siciliano, proprietario dell’auto danneggiata e su cui sono riportate le insegne della Gioielleria Dorigo di cui è il titolare. La scoperta del gesto la mattina del 31 luglio. L’auto dalla notte era parcheggiata nella centrale via Matteotti, a Donoratico.
«Ho fatto denuncia ai carabinieri e quello che emerge dalla loro lettura è che mi avrebbero dato del nazista – prosegue Siciliano –. Non capisco, visto che non ho litigato con nessuno, anzi sono sempre stato dalla parte della gente anche per la mia attività con la Pro loco». C’è anche un precedente che risale all’inizio di luglio. «Una ventina di giorni fa mi avevano rigato l’auto lungo tutta la carrozzeria, mentre era parcheggiata in via Veneto – afferma –. Quest’ultimo episodio deve essere accaduto la notte del 30 luglio. Solo alla mattina infatti mi hanno segnalato la presenza delle scritte. Io sono rientrato a casa verso luna e mezzo. Sinceramente non ho mai avuto problemi con nessuno, non capisco».
Una settimana fa un episodio simile è accaduto a Vada, dove sono comparse svastiche e scritte razziste anche sul portone della scuola elementare Novaro. L’episodio ai danni di Siciliano ha subito riscosso la condanna da parte dell’amministrazione comunale di Castagneto Carducci e di numerosi cittadini. Molti i messaggi di affetto e sostegno anche sulle pagine social. Siciliano è conosciuto oltre che per la sua attività anche per il suo impegno nella comunità, attivo in associazioni di volontariato.
«Questa mattina un nostro concittadino ha trovato l’auto parcheggiata sotto casa sfregiata con svastiche». Parte da qui il messaggio di condanna della sindaca di Castagneto Carducci Sandra Scarpellini. «Un gesto di una violenza terribile. Che sia una bravata di qualche idiota che nemmeno pesa il macigno rappresentato da quella croce uncinata o che sia la consapevole firma di qualche nostalgico fascista è comunque un gesto ignobile che condanniamo con forza». E prosegue: «La violenza di un episodio simile non può essere sottovalutata e se letta con episodi altrettanto inquietanti, accaduti non lontano da noi in questi giorni, ci deve far richiamare a una serenità di animi, a un senso di equilibrio e rispetto degli altri che pare essere pericolosamente messo in discussione».
«Castagneto Carducci è un comune civile che rifiuta ogni espressione fascista e antidemocratica e ovviamente ogni gesto di violenza e mancanza di rispetto verso persone o cose. All’amico Massimiliano – conclude Scarpellini –, persona che di grande educazione e rispetto è fortemente dotata, da sempre impegnato con passione e impegno disinteressati nel mondo delle associazioni e del volontariato, il mio personale affetto e la solidarietà mia e dell’amministrazione. Nessun timore e andiamo avanti insieme». —
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