La manifestazione
Comitato ambiente: «La sicurezza idraulica è la vera priorità»
cecina«Nubi nere si addensano su Porto Spa e quindi sul costruendo porto di Cecina Mare». Così Renzo Cioni a nome del Comitato territorio e sviluppo. Che prosegue: «Il rinvio del voto sul bilancio...
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«Nubi nere si addensano su Porto Spa e quindi sul costruendo porto di Cecina Mare». Così Renzo Cioni a nome del Comitato territorio e sviluppo. Che prosegue: «Il rinvio del voto sul bilancio consuntivo 2017, la forte posizione debitoria che caratterizza la gestione, la causa civile intentata da Sales Spa sono lì a dimostrare, a coloro che ancora non hanno le idee chiare, che la fine dei lavori per la realizzazione del porto è ancora nella più completa incertezza. E bene fanno i soci di Porto Spa a essere preoccupati rispetto agli sviluppi futuri».
In questo contesto, Cioni sottolinea che «a garanzia dell’esecuzione delle opere a difesa di Marina e Palazzi che Porto Spa avrebbe già dovuto realizzare, è stata presentata una polizza fideiussoria contratta con Finworld Spa. Questa compagnia si è vista negare l’iscrizione all’albo delle compagnie assicurative da parte della Banca d’Italia e su questo è pendente un giudizio al Consiglio di Stato. Si evidenzia, per assurdo, che polizze a garanzia contratte da alcune società sportive di calcio di serie C con la stessa Finworld sono state ritenute “pericolose” dalla stessa Lega pro di calcio».
Il portavoce del Comitato evidenzia che «in modo del tutto superficiale, l’amministrazione comunale ha non solo accettato le polizze a garanzia ma, in modo davvero incomprensibile, continua a ritenere interlocutore credibile e affidabile una società come Porto Spa tanto che la stessa amministrazione è impegnata a discutere una variante al progetto immobiliare previsto nell’originario progetto porto». E conclude: «Sarebbe davvero prioritario chiamare la Porto Spa al rispetto degli impegni assunti in convenzione e solo dopo, eventualmente, valutare varianti al progetto immobiliare. È chiaro che ribaltando l’iter il rischio reale è quello di trovarci di fronte a una nuova speculazione edilizia». —
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