Il Tirreno

san vincenzo 

Rubano abiti per 7.000 euro sotto l’occhio della telecamera

Manolo Morandini
Rubano abiti per 7.000 euro sotto l’occhio della telecamera

Il colpo messo a segno in pieno centro, nel negozio di abbigliamento Via Roma 1 La coppia di ladri riesce a eludere anche i meccanismi per l’antitaccheggio

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Colpo da 7.000 euro ai danni del negozio di abbigliamento Via Roma 1 a San Vincenzo. A rivelare la dinamica è il filmato del circuito di videosorveglianza interno. La refurtiva: abiti da donna di Moschino e Missoni. In azione nel dopocena di sabato 28 luglio una giovane coppia che fingendosi interessata all’acquisto di un vestito per lei riesce a eludere i controlli e a far perdere le proprie tracce.

Il motivo che spinge a riavvolgere il filo di quanto accaduto è la ricerca di alcuni capi di vestiario. La titolare Laura Pucci e le commesse sono alla ricerca di un paio di pantaloni. Inizia da qui il percorso a ritroso. Dai pantaloni che non si trovano si scopre che manca anche dell’altro. A quel punto è automatico riavvolgere il nastro del filmato e ripercorrere a ritroso la sera del 28 luglio.

Il filmato mostra una coppia affabile. Lei che chiede consigli, prova abiti e curiosa tra gli espositori. Lui che sembra rassegnato a una serata fatta di shopping e lunghe attese. In realtà, l’uomo ha un ruolo preciso. Lo si capisce ricostruendo il tutto. È lui che fa da palo alla compagna che con naturalezza si muove tra gli stand all’interno del negozio, che con le sue vetrine affaccia in piena zona pedonale.

La coppia entra in azione in un momento di confusione. Quando il negozio è affollato e le commesse sono impegnate a seguire più di una cliente. Niente che desti qualche sospetto. Insomma, i due si presentano bene e ci sanno fare. Lei è sicura di non essere notata e con occhi esperti seleziona gli abiti, spostandoli e radunandoli in un unico stand. La sequenza è precisa. Nel momento in cui la donna è certa di non avere gli occhi addosso del personale del negozio arraffa il tutto e lo porta all’interno di un camerino. E qui chiusa la tenda si libera dei meccanismi antitaccheggio messi a protezione degli abiti, che in alcuni casi hanno un valore di mille euro.

Nel rivedere la scena dell’uscita dal camerino colpisce la destrezza con cui la donna si muove. Gli antitaccheggio li getta all’interno di una borsa in esposizione nel negozio. La refurtiva, invece, è già tutta nascosta nella sua borsa. Ha anche la freddezza di intrattenersi con una commessa di cui richiama l’attenzione per dire che l’abito che ha provato non si adatta alle sue forme. E lo restituisce. L’unico elemento che è sfuggito ai due è forse la telecamera che ha immortalato tutta la sequenza. «Abbiamo atteso il tecnico per scaricare il filmato e con quello presenteremo la denuncia ai carabinieri», dice Pucci. Intanto alcune di quelle immagini stanno facendo il giro tra i negozianti. Una sorta di passaparola per mettere in guardia e segnalare la coppia che in poco più di mezz’ora ha messo a segno un colto da 7.000 euro. —



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