Bandiera Pd bruciata nella notte tanti messaggi di solidarietà
Interventi del segretario nazionale,dei consiglieri regionali e della Cgil Proseguono le indagini per individuare due persone riprese nei video
ROSIGNANO
«Episodi da non sottovalutare, da non derubricare nella categoria atti vandalici. Ormai da tempo, non solo nel territorio della Val di Cecina, arrivano notizie di gesti simili, che prendono di mira le sedi del nostro partito o luoghi altamente simbolici per la memoria antifascista. Auspichiamo che le indagini avviate dal commissariato di polizia di Rosignano possano portate all’individuazione dei responsabili e soprattutto ci auguriamo che tali episodi non abbiano a ripetersi».
Così Leonardo Marras, capogruppo del Pd in consiglio regionale, Francesco Gazzetti e Gianni Anselmi consiglieri regionali Pd, sul ritrovamento di una bandiera bruciata alla sede del circolo dei Democratici “Pasolini” di Rosignano. Il fatto, lo ricordiamo, è accaduto nella notte fra sabato e domenica scorsi. A rendersene conto è stato il segretario del circolo Pd su piazza del Risorgimento, che ha subito chiamato la polizia. «Al Pd di Rosignano, al segretario del circolo Pasolini Enzo Del Seppia, esprimiamo vicinanza e solidarietà», termina la nota di Marras, Gazzetti e Anselmi.
Anche la Cgil provincia di Livorno, con una nota a firma del segretario generale per la provincia di Livorno Fabrizio Zanotti, esprime «profonda solidarietà al Pd di Rosignano. Un atto tanto vile quanto inaccettabile. E soprattutto un atto da non sottovalutare. Il dare alle fiamme simboli politici richiama alla memoria un periodo buio della nostra storia. Chi vorrebbe cercare di soffocare o peggio ancora cancellare un'idea o una visione politica è nemico della democrazia e va contrastato con tutte le forze. La Cgil su questo aspetto non farà mai un passo indietro e si batterà sempre con convinzione per difendere la libertà delle idee». Solidarietà al Pd rosignanese anche da parte del segretario nazionale Maurizio Martina, che è stato informato del fatto direttamente da Francesco Bartalesi, segretario dell’unione comunale Pd.
Quanto alle indagini, portate avanti dal commissariato di Rosignano in accordo con la Digos di Livorno, procedono alcuni accertamenti per individuare gli autori di un gesto che appare ancor più grave in considerazione della escalation di atti di vandalismo che si sono verificati nell’ultima settimana (vedi articolo a fianco, ndr). Immediatamente dopo la scoperta della bandiera bruciata, domenica mattina, in piazza del Risorgimento è arrivata la squadra informativa ed anche il dirigente del commissariato. Per fare chiarezza sull’episodio è intervenuta anche la polizia scientifica di Livorno, che ha effettuato tutti i rilievi necessari.
Risulta che grazie a un sistema di telecamere presente nella zona siano state riprese due persone, ma l’indagine è ancora in corso. —
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