Gioco
Ci sono voluti 250mila euro e tanti plichi di carta bollata
IL RETROSCENA Una vicenda, quella del ripascimento di una delle baie più belle e pubblicizzate di Castiglioncello, iniziata a febbraio quando il mare si è mangiato tutta la spiaggia libera ma anche...
IL RETROSCENA
Una vicenda, quella del ripascimento di una delle baie più belle e pubblicizzate di Castiglioncello, iniziata a febbraio quando il mare si è mangiato tutta la spiaggia libera ma anche parte dell’arenile occupato dagli stabilimenti balneari. Il 22 marzo l’amministrazione comunale, non senza aver prima parlato con i balneari, affida l’incarico della progettazione esecutiva per le opere di riprofilatura della sabbia. Il 12 aprile viene inserita nel bilancio la cifra necessaria, 250mila euro, per i lavori che comprendono esami batimetrici, analisi della sabbia in mare ed in terra, la bonifica per escludere che in quel tratto di baia fossero presenti ordigni bellici, autorizzazione da parte della paesaggistica, l’autorizzazione doganale e della Capitaneria di porto e, infine, della Regione. I lavori dovevano avere inizio a fine di giugno; poi i ritardi dovuti, secondo gli amministratori, ai tanti permessi. Il 15 luglio, nel pomeriggio, arriva finalmente il pontone con pompa e draga. Non fa tempo ad ancorarsi e la notte tra lunedì 16 e martedì 17, a causa di una perturbazione che si è abbattuta sulla costa, il pontone e la condotta vengono scaraventati sugli scogli. Occorrono più di 24 ore per rimediare al danno con le proteste dei turisti e di molti residenti. Giovedì 19 i lavori riprendono a pieno ritmo per sospendersi sabato e domenica. Ancora una volta, a causa del mare mosso, una parte della condotta galleggiante finisce nuovamente sugli scogli. Turisti e residenti sono inferociti. Ma c’è anche chi, sottovoce, spera nella ricostituzione di quella spiaggia libera, una delle poche accessibili dal centro della frazione. Adesso i lavori sono terminati. Ieri, un sospiro di sollievo è stato tirato dagli operatori turistici, dai proprietari dei bagni e, sicuramente, dagli amministratori comunali presi di mira, in queste settimane, a causa dello slittamento dei lavori a metà luglio. Adesso che i lavori sono finalmente terminati, a parlare sono le immagini. Rimane il fatto incontrovertibile che certi interventi andrebbero programmati anticipatamente perché, il mare, non è prevedibile e non fa sconti a nessuno.—
A.B.
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